È trascorso un anno esatto dalla terribile tragedia che l’estate scorsa colpì Simon Gautier, l’escursionista francese scomparso il 9 agosto 2019 e ritrovato esanime dopo 9 giorni nei pressi del Pianoro di Ciolandrea a San Giovanni a Piro. Una  vicenda che dal primo momento ha interessato l’intera comunità che, incredula, ha sempre partecipato alle ricerche forsennate del 27enne nell’area del Pianoro e della costa di Scario.

Un senso di appartenenza condiviso anche dall’intera Amministrazione comunale che nel giorno dell’ultimo Consiglio, prima dello stop dettato dalle prossime elezioni comunali, ha deciso di consegnare la cittadinanza onoraria a Simon Gautier e alla madre Delphine Godard, presente ieri pomeriggio alla cerimonia.

Dal momento in cui Simon è scomparso è diventato uno di noi – ha dichiarato il Sindaco Ferdinando PalazzoA volte anche gli eventi tragici si possono trasformare in qualcosa di positivo. Oggi c’è un rapporto indissolubile che ormai lega il nostro Comune alla famiglia Gautier. Per noi Simon è un figlio, un amico e un fratello“.

Dopo la consegna della cittadinanza la giornata è continuata al Pianoro di Ciolandrea dove è stata posta una pietra con impresso il nome di Simon Gautier, un simbolo che terrà sempre vivo il ricordo del 27enne francese. “Essere qui oggi mi provoca tante emozioni – ha dichiarato Delphine Godard, madre di Simon – Era difficile per me ritornare in questo posto dove Simon ha perso la vita però mi scalda il cuore sentire che lo ricordate e le meravigliose parole usate nei suoi riguardi. La comunità di San Giovanni a Piro ci ha aiutato tanto ed era un obbligo per noi ricambiare tutto l’affetto che ci ha mostrato“.

La cerimonia è proseguita con la lettura da parte dell’attore Bruno Cariello, dell’avvocato Franco Maldonato e del regista Friederick Lachakar, amico della famiglia Gautier che nel tempo ha mantenuto vivi i rapporti con il Comune di San Giovanni a Piro, di alcune opere tratte dalla letteratura italiana. Al termine della cerimonia Delphine Godard ha poi legato alla staccionata, presente vicino alla pietra dedicata a suo figlio, una serie di braccialetti che gli amici di Simon hanno inviato dalla Francia per testimoniare la loro presenza in quel luogo dove vivrà per sempre.

– Maria Emilia Cobucci –

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