
La Certosa di Padula e il Battistero di San Giovanni in Fonte protagonisti oggi di “Sì, Viaggiare” su Rai 2.
La rubrica settimanale del Tg2, condotta da Silvia Vaccarezza, si focalizza sulle mete turistiche italiane e del mondo approfondendo itinerari e dando consigli e curiosità di ogni tipo sui luoghi più belli.
L’inviato Massimiliano Clarizio ha fatto tappa nel Vallo di Diano e si è recato prima nel più grande complesso monastico del Sud Italia, anche uno dei più imponenti d’Europa.
Come spiegato dal funzionario responsabile Francesco Fanoli, la Certosa di San Lorenzo viene fondata nel 1306 da Tommaso II Sanseverino, occupa una superficie di 50mila metri quadri e l’ingresso è posizionato al lato orientale al fianco della cosiddetta chiesa Delle Donne. Il Chiostro della Foresteria è stato costruito nel ‘500 in stile tardo manierista, nel piano superiore della struttura ci sono gli alloggi dove sono stati ospitati personaggi illustri come Carlo V, Francesco I D’Aragona e Ferdinando V di Borbone.
La porta della chiesa di San Lorenzo è una delle rare testimonianze trecentesche, all’interno è a navata unica con archi e volte a crociera affrescate, l’altare maggiore presenta un paliotto del XVII secolo costruito con la tecnica della scagliola e in madreperla e lapislazzuli. Il Chiostro grande risale al ‘700 ed è uno dei più grandi al mondo, è caratterizzato da due portici e ben 97 archi. Nella Certosa si può ammirare un altro capolavoro che è lo scalone ellittico in pietra costruito nel 1700 sul disegno di Gaetano Barba. E’ stata fatta anche ammirare l’antica biblioteca con i maestosi dipinti del soffitto che raffigurano il Carro dell’Aurora, il Giudizio Universale e l’Allegoria della Scienza.
Il viaggio alla scoperta delle gemme del Belpaese è continuato al Battistero di San Giovanni in Fonte, tra i siti di maggiore interesse.




