
Tre giornate, dal 7 al 9 settembre, di confronto, formazione e condivisione hanno portato la Banca Monte Pruno a Francoforte, insieme ai rappresentanti di undici Banche di Credito Cooperativo aderenti alla Federazione Banche di Comunità Campania Calabria.
La missione istituzionale, promossa dalla Federazione Campania Calabria e da Federcasse, ha rappresentato un’importante occasione per conoscere da vicino il sistema cooperativo tedesco, approfondire alcuni dei cambiamenti che interessano il mondo bancario europeo e riflettere sul futuro.
La Banca Monte Pruno è stata rappresentata dal Presidente Michele Albanese e dal Vicepresidente Antonio Ciniello. Hanno preso parte all’iniziativa anche il Presidente di Federcasse Augusto dell’Erba, il Direttore Generale Sergio Gatti, il Presidente della Federazione Banche di Comunità Campania Calabria Amedeo Manzo e il Direttore Franco Vildacci.
Il programma ha preso avvio a Wiesbaden, presso la sede del Gruppo assicurativo R+V Versicherung, azionista di maggioranza di Assimoco e importante riferimento del sistema cooperativo europeo. Il confronto ha permesso di approfondire il rapporto tra banca e assicurazione e di conoscere un’organizzazione che pone al centro della propria azione il principio della vicinanza e della protezione delle persone. significativo lo slogan che ha accolto la Monte Pruno: “Non sei solo”.
Al gruppo è risultato particolarmente interessante l’incontro con alcuni autorevoli rappresentanti del Credito Cooperativo tedesco. Un modello articolato, nel quale le Banche Cooperative e le Banche Popolari fanno riferimento alla federazione nazionale BVR e al Gruppo DZ Bank. Una realtà diversa da quella della Banca Monte Pruno per struttura e impostazione, ma dalla quale sono emersi spunti utili in termini di organizzazione, partecipazione e capacità di fare sistema.
Tra i momenti più significativi, la visita alla sede della Banca Centrale Europea. Entrare nel cuore delle istituzioni monetarie europee ha consentito ai rappresentanti dell’Istituto di credito di comprendere più da vicino le trasformazioni in corso e, in particolare, di approfondire il progetto dell’euro digitale durante l’incontro con la dottoressa Marianna Belotti.
Il percorso si è completato con la visita ad Hamm, alla casa museo di Friedrich Wilhelm Raiffeisen, ideatore della prima esperienza cooperativa di credito. “Ritornare alle origini di questo pensiero ha ricordato a tutti noi che il Credito Cooperativo non nasce semplicemente come un diverso modo di fare banca, ma come una risposta concreta ai bisogni delle persone e delle comunità – hanno commentato dalla Monte Pruno -. Innovare è necessario, così come confrontarsi con sistemi più grandi e con scenari internazionali. Tuttavia, il futuro conserva davvero valore soltanto quando non dimentica le proprie radici. La tecnologia, l’efficienza e le nuove forme di pagamento devono accompagnare il rapporto umano, non sostituirlo. Per una BCC la relazione, la fiducia, la responsabilità e la conoscenza del territorio continuano a rappresentare un patrimonio insostituibile”.
“Questa esperienza – ha dichiarato il Presidente Michele Albanese – ci ha consentito di allargare lo sguardo, acquisire nuove conoscenze e misurarci con realtà importanti del sistema europeo. Porto con me la conferma che il Credito Cooperativo è prima di tutto una filosofia e uno stile professionale fondati sulla passione, sulla lealtà e sul senso di appartenenza. Possiamo e dobbiamo essere moderni, efficienti e capaci di affrontare le nuove sfide, senza perdere l’anima che ci distingue: la vicinanza alle persone, l’ascolto e la responsabilità verso le comunità nelle quali operiamo”.
La presenza della Banca Monte Pruno a Francoforte conferma la volontà di continuare a crescere attraverso il confronto e la conoscenza, portando in Europa l’identità, l’esperienza e i valori delle comunità locali. “Con lo sguardo rivolto al futuro, ma con le radici sempre ben salde nella nostra storia” ribadiscono dalla Monte Pruno.



