roscignoli a vicenza 5“Un paese non ha confini geografici, perché vive nei cuori dei suoi paesani.”

Questa frase era riportata sulla targa con cui domenica 26 ottobre, in occasione dell’undicesimo incontro dei roscignoli, è stato omaggiato Michele Albanese, il Direttore della Banca di Monte Pruno, la Banca Amica, ma soprattutto l’amico che ogni anno permette il rinnovarsi di questa ricorrenza, dando forma alle iniziative e all’impegno dei fratelli Rocco e Carmelo Lorenzo.

Come negli anni passati, la giornata di festa è iniziata con una messa celebrata al mattino presso la parrocchia di San PioX, a Vicenza. Una messa speciale per diversi motivi: per la sentita partecipazione dei 160 roscignoli arrivati da ogni parte d’Italia e dalla Svizzera, per unirsi ai paesani arrivati da Roscigno, con un pullman messo a disposizione dalla ditta Pecori; per lo splendido gemellaggio con la comunità nigeriana di Vicenza, e per la concomitante ricorrenza del dodicesimo anniversario di sacerdozio di Don Nicola, il parroco di Roscigno.

Dopo la messa, i roscignoli si sono dati appuntamento al ristorante Company di Vicenza, che ha ospitato un festoso pranzo, durante il quale, oltre a poter gustare le prelibatezze della cucina locale e non, i paesani hanno potuto confrontarsi su temi sentiti e importanti, attraverso i partecipati interventi di chi, ogni giorno, lavora per il bene presente e futuro di Roscigno.

Franco Palmieri ha testimoniato come la Pro Loco, di cui è Presidente, sia un organismo pulsante nel contesto delle attività sviluppate nel e per il paese.

roscignoli a vicenza 1Il Sindaco Pino Palmieri, in piena sintonia con le parole di Michele Albanese, ha ricordato l’importanza dell’imminente Cinquecentesimo anniversario di Roscigno, ma anche dell’avere un approccio moderno e aperto per costruire su quel passato, un presente altrettanto solido e florido, a confermare la pertinenza della dedica sulla targa a lui regalata: “Al Comune di Roscigno, che del nostro paese è la Voce, la Memoria e il Cuore.”

A completare la serie degli interventi e a ulteriore testimonianza dell’apertura di Roscigno verso l’esterno, Antonio Calgaro, Presidente dell’Associazione Archeologi di Costabissara, ha ricordato la solidità del gemellaggio tra la sua Associazione e Roscigno, nel nome della passione per l’archeologia.

I saluti finali sono spettati a Michele Albanese che nel ringraziare i roscignoli “di Vicenza” che rendono possibile, anno dopo anno, il rinnovarsi di questo incontro, ha dato a tutti appuntamento a domenica 25 ottobre 2015, garantendo che fino a che ci saranno persone come Rocco e Carmelo Lorenzo e Cosetta e Pietro Ruotolo che lavoreranno con la testa e il cuore per tenere viva questa tradizione, la Banca Amica sarà saldamente al loro fianco, andando a rendere sempre più forte il legame tra Roscigno e Vicenza, un legame che è stato simbolicamente rappresentato da una candida e pregiata lastra di pietra di Vicenza su cui è stato inciso il logo della BCC Montepruno di Roscigno e Laurino, una banca giovane ma già con le spalle larghe e prossima ad inaugurare una nuova filiale in Basilicata.

Quella di domenica scorsa insomma è stata una festa, ma anche e soprattutto la conferma che i valori non temono né lo spazio dei chilometri, né il passare del tempo, perché sono solidi e forti, come una lastra di pietra.

– Guglielmo Lorenzo –



 

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