Questa mattina negli Uffici Amministrativi della Banca Monte Pruno in Corso Vittorio Emanuele a Salerno si è tenuta la consegna ufficiale al Comune di Stio di due defibrillatori.

La donazione è stata effettuata dall’Istituto di credito, in stretta collaborazione con la Fondazione Monte Pruno che sul territorio svolge un’intensa azione a supporto dell’istituto di credito per azioni solidali e mutualistiche in linea proprio con i principi statutari della Banca. Il Direttore Generale, nonché Presidente della Fondazione Monte Pruno, Michele Albanese ha affidato, pertanto, nelle mani del sindaco di Stio Natalino Barbato le attrezzature che verranno installate nel piccolo centro dell’entroterra cilentano.

Un sentito ringraziamento è giunto proprio dal sindaco il quale ha ribadito il forte sentimento di gratitudine nei confronti della Banca Monte Pruno per l’attenzione riservata da sempre ai piccoli centri presenti nella sua zona di competenza. Allo stesso modo ha sottolineato come sia un vanto per tutti poter annoverare nella propria terra un istituto di credito così prestigioso e che svolge un ruolo primario nella società dal punto di vista economico, ma anche sociale.

Dalle parole del Direttore Albanese ancora una volta è emersa la volontà delle strutture della Banca Monte Pruno di sostenere il territorio in cui opera con tutti i mezzi a disposizione. Il Direttore Generale ha voluto sottolineare come la consegna dei due defibrillatori, che rientrano in un progetto molto più ampio che ha visto la Banca e la Fondazione attenzionare diversi territori con questi piccoli segni di mutualità, vuole essere un messaggio per non dimenticare, così come è emerso nell’incontro avuto con il sindaco Barbato, che oltre al Covid, purtroppo, ci sono anche altre situazioni sanitarie particolari che non possono essere dimenticate.

Il Direttore Albanese ha concluso rinnovando l’impegno della Banca Monte Pruno, che nell’ultimo mese ha allargato ancora di più la sua competenza territoriale con due nuove filiali, verso le zone interne troppo spesso messe ai margini, sia per continuare e laddove possibile potenziare l’erogazione dei servizi bancari sia per sostenere le popolazioni con piccoli ma significativi gesti come questo fatto per il Comune di Stio oppure, ad esempio, la messa a disposizione della Sala Assemblee della Sede di Roscigno dove sono stati somministrati i vaccini contro il Covid.

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