L’8 marzo alle ore 11.00, presso il Cimitero Monumentale, in occasione della Festa della Donna si terrà per la prima volta in città una cerimonia in ricordo di tutte le donne vittime di violenza seppellite a Salerno.

Nel Cimitero cittadino si trovano anche le 26 donne migranti sbarcate senza vita il 5 novembre 2017 nel Porto di Salerno dalla nave Cantabria.

L’idea della celebrazione è della psicologa e psicoterapeuta Alessandra Pagliuca e coinvolge numerose associazioni con il bisogno di commemorare tutte quelle donne che, con la loro morte, sono diventate la testimonianza del fallimento delle conquiste passate per la rivendicazione dei diritti e delle pari opportunità.

Ricordare la morte delle donne avvenuta per mano di uomini violenti vuole essere un importante momento di consapevolezza e presa di coscienza di quanto la società sia lontana dal rispetto della libertà di scegliere ognuno per la propria vita, per le proprie relazioni, per il proprio lavoro, per i propri diritti e per la propria dignità di persona.

L’intenzione è quella di portare sulle tombe delle donne vittime di violenza dei fiori bianchi in considerazione del fatto che la loro morte rappresenta di fatto un’interruzione prematura della loro vita.

– Chiara Di Miele –

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