Si intitola “Disposizioni in materia di impiego di lavoratori iscritti nelle liste di mobilita’ da parte dei comuni” ed è la proposta di legge sottoscritta da oltre venti deputati, primo firmatario il parlamentare portavoce di AmiciDem, Simone  Valiante , che viaggia in abbinata alla legge delega sul Jobs Act.

“Il provvedimento legislativo – spiega  Valiante  – intende far fronte alle necessità di organico da parte dei Comuni e al tempo stesso valorizzare i lavoratori iscritti alle liste di mobilità; desideriamo a dare la possibilità ai Comuni di poter ricorrere a questa categoria specifica di lavoratori, che hanno però diritto a poter svolgere mansioni in linea con l’attività precedentemente svolta. Il lavoratore può rinunciare all’offerta di lavoro, senza dare alcun tipo di motivazione. In caso però di nuova rinuncia, il lavoratore iscritto alle liste di mobilità perderà la sua indennitaà. Non si dà luogo alla perdita dell’indennità qualora le attività offerte si svolgano in un luogo distante più di 50 chilometri da quello di residenza del lavoratore o in un luogo comunque non raggiungibile in 60 minuti con i mezzi pubblici di linea. E’ prevista la possibilità, per l’ente comunale, di inserire i lavoratori in progetti obiettivo e consentire agli stessi di beneficiare di una retribuzione che si andrà a sommare all’indennità di mobilitaà.”

“La proposta di legge, particolarmente interessante per i comuni e dunque per l’Anci, – sottolinea  Valiante  – è stata sottoscritta da parlamentari di diverso orientamento politico”: Luisella Albano, Ernesto Magorno, Vincenza Bruno Bossio, Nicola Ciraci’, Maria Amato, Giuseppe Amato, Giuseppe Romanini, Gian Luigi Gigli, Paolo Rossi, Andrea Causin, Gero Grassi, Francesco Prina, Laura Coccia, Giuseppe Fioroni, Fabio Melilli, Luciano Agostini, Vincenzo Folino, Camilla Sgambato, Vanna Iori, Floriana Casellato, Massimo Fiorio, Mariella Gullo”

– redazione –


 

2 Commenti

  1. Donato FIORE VOLENTINI says:

    La scoperta dell’acqua calda.La cosa viene già fatta da molti Comuni.

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