L’App “Iorianimo” dell’associazione no profit “Cuore Campania” serve ad attivare persone che sappiano gestire un arresto cardiocircolatorio o un arresto cardiaco improvviso e sappiano utilizzare un defibrillatore nel raggio di 1 o 2 km da chi si sta sentendo male. I potenziali rianimatori riceveranno un messaggio sul cellulare il quale li informa che a poca distanza si trova una persona che ha bisogno di aiuto. Questo significa azzerare i tempi di reazione in attesa dell’arrivo dei soccorsi avanzati e salvare quante più vite possibile.

Cuore Campania è nata nel 2018 da un’idea del suo presidente, il dottor Cornelio Scialdone, dopo che egli stesso due anni prima era riuscito a salvare una persona in arresto cardiocircolatorio grazie alla rianimazione cardiopolmonare e all’utilizzo del defibrillatore che aveva in casa. Il dottor Scialdone, infatti, è un istruttore accreditato BLSD PBLSD MDP e di tecniche di Primo Soccorso.

Insieme a lui, all’interno dell’associazione, anche il Direttore scientifico, il cardiochirurgo Antonio Carozza, Dirigente Medico di I livello presso il Dipartimento Chirurgia Cardiaca e Trapianti dell’ospedale “Monaldi” di Napoli, il cardiologo Giuseppe Colangelo, che ha lavorato per quasi 10 anni in Veneto tra i reparti di Cardiologia e Medicina di Urgenza per poi approdare prima nel reparto di Cardiologia dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla e attualmente in quello dell’ospedale di Sarno, e lo pneumologo Salvatore Palmieri, formato in Pronto Soccorso e Terapia d’urgenza, Ufficiale Medico dell’Aeronautica Militare e Istruttore BLSD PBLSD.

Come sappiamo circa 73.000 persone perdono la vita ogni anno per un arresto cardio circolatorio/arresto cardiaco improvviso – spiegano i membri di Cuore Campania -. Ma la cosa che ci ha portato a una riflessione profonda è stata: quante di queste persone si potevano salvare se sul posto vi si fosse trovato qualcuno che sapeva agire, attuando le manovre salvavita e usare nel modo corretto un defibrillatore? La cosa che solitamente si fa, quando qualcuno sta male, è urlare, chiamare i soccorsi 118/112 (a volte non si danno nemmeno le informazioni basilari a chi vi risponde), proprio perché non si sa come agire e cosa fare. Noi di Cuore Campania ci siamo chiesti spesso cosa fare e soprattutto come aiutare queste persone. Ecco l’idea di realizzare un’APP che permettesse di allertare persone preparate, che sappiano gestire un evento come un ACC/ACI, e saper utilizzare un defibrillatore”.

L’App “Iorianimo” è accessibile a tutti in maniera gratuita e verrà presentata a breve presso la Regione Campania.

– Chiara Di Miele –

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