E’ una storia dai contorni intricati quella che vede come protagonista un imprenditore edile di Battipaglia, vittima di violenza sessuale lieve e di stalking da parte di due donne.

Come si legge sul quotidiano “La Città di Salerno“, un’ex compagna di scuola dell’uomo è finita a processo per aver tentato con lui un approccio sessuale in ascensore toccandogli i genitali e pronunciando la frase “Allora sei gay“. Per questo motivo la donna è accusata di violenza sessuale lieve e dovrà affrontare un procedimento dinanzi ai giudici della Prima Sezione Penale del Tribunale di Salerno. 

Ma non è l’unica ad essere finita alla sbarra, perchè anche una seconda donna, avvocato e amica di tutti e due i protagonisti della vicenda, è accusata di stalking ai danni dell’imprenditore battipagliese. Quest’ultima, infatti, venuta a conoscenza delle indagini a carico dell’amica, ha iniziato ad inviare sms molesti all’uomo. Inoltre era riuscita ad anticipare le mosse degli inquirenti sull’amica indagata per violenza sessuale lieve e a far ricadere su di lei la responsabilità dei continui messaggi inviati alla vittima.

L’avvocato, infatti, riusciva a venire a conoscenza del percorso delle indagini perchè era proprio l’ignaro imprenditore, davanti alla scuola in attesa dei figli, a confidarsi con lei riguardo allo sgradevole episodio di cui era rimasto vittima da parte dell’ex amica.

Ieri si è celebrata in aula l’udienza del processo a carico delle due donne nel corso della quale sono stati chiamati a testimoniare i poliziotti che per lungo tempo hanno indagato sulla vicenda.

– Chiara Di Miele –

 

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