
“La sicurezza dei pazienti e la dignità dei professionisti sanitari non sono negoziabili”.
L’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate” porta all’attenzione dell’opinione pubblica una grave segnalazione sindacale relativa al Pronto Soccorso del presidio ospedaliero di Vallo della Lucania.
“Da quanto denunciato emerge un quadro allarmante: un infermiere è stato allontanato dal Pronto Soccorso perché ritenuto non idoneo alla gestione delle emergenze, nonostante non abbia mai ricevuto la formazione obbligatoria, l’affiancamento e l’addestramento previsti per legge e contratto. È inaccettabile che la responsabilità venga scaricata sul singolo professionista quando l’Azienda sanitaria non ha garantito i percorsi formativi indispensabili per operare in un ambiente ad alta complessità come il Pronto Soccorso”.
“Ancora più grave è che tale decisione sembri essere stata assunta in contrasto con disposizioni superiori e senza criteri oggettivi di valutazione, alimentando un clima di discriminazione, demotivazione e stress lavorativo, già ampiamente documentato – afferma – Nessuno Tocchi Ippocrate ribadisce un principio fondamentale: la sicurezza delle cure passa dalla formazione degli operatori, non dalla loro delegittimazione”.
“Chiediamo trasparenza nelle decisioni organizzative, rispetto delle regole, tutela dei professionisti sanitari e, soprattutto, garanzie concrete per la sicurezza dei cittadini che ogni giorno si affidano al Pronto Soccorso. Perché un sistema che non forma i suoi operatori è un sistema che mette a rischio tutti”.


