Incontro tra Vincenzo De Luca e il premier Conte. Bilotti (M5S):”Situazione drammatica per la sanità”



































“Il governatore De Luca chiede la fine del commissariamento in Campania quando l’unica richiesta ovvia sarebbe la fine del suo mandato politico visti i risultati ottenuti nel settore sanitario. Non serve snocciolare a Roma i freddi numeri di una classifica di carta quando sui territori l’organizzazione dei servizi non raggiunge i livelli minimi di tollerabilità”.

E’ quanto denuncia la deputata del Movimento 5 Stelle Anna Bilotti dopo l’incontro avvenuto ieri a Palazzo Chigi tra De Luca e il premier Conte.

Parlo ad esempio della provincia di Salerno che seguo ovviamente con più attenzione dove non passa giorno senza una denuncia o segnalazione di disagi e disservizi – dichiara Bilotti – Solo negli ultimi giorni sono state denunciate carenze strutturali e autorizzative presso il pronto soccorso di Battipaglia, carenza di cardiologi in Costiera amalfitana o del personale di Pneumologia al Ruggi di Salerno e caos prenotazioni presso l’ospedale di Eboli sempre per mancanza di personale. Non accenna a rientrare la vertenza pediatria nelle aree interne del Vallo di Diano e del Cilento che rischiano tra qualche mese il riproporsi della richiesta di chiusura dei relativi reparti”.







Secondo la deputata grillina, “per i cittadini salernitani non è concepibile avere una copertura sanitaria per pochi mesi l’anno per l’esaurimento dei tetti di spesa. Chiediamo al governatore se sia normale che gli esami cardiologici e di radiologia siano a pagamento fino a maggio, quelli dei laboratori di analisi o di radioterapia, utilizzati soprattutto da pazienti oncologici, fino a giugno. Questi sono i drammi che il commissario De Luca lascia ai cittadini salernitani e che cerca di vendere come risultati rivoluzionari sulla loro pelle”.

– Claudia Monaco –


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