Lettera alla redazione del Codacons Vallo di Diano –

Purtroppo dobbiamo riscontrare, ancora una volta, un incidente mortale nel Vallo di Diano, avvenuto oggi, 5 ottobre 2014, nel tratto Polla-Sant’Arsenio della SR 426. Ancora una volta esprimiamo, come persone e come associati Codacons, la nostra più sincera vicinanza alle famiglie delle vittime. Il Vallo di Diano si porta così tristemente al vertice della classifica nazionale per numero di morti in incidenti stradali, in rapporto al numero di abitanti, in un’area non metropolitana. In questa occasione interveniamo prontamente, perché riteniamo sia necessario che la Conferenza dei Sindaci del Vallo di Diano si riunisca in seduta straordinaria per chiedere al Ministro dell’Interno, senza intermediazioni di sorta, il trasferimento immediato del DISTACCAMENTO di POLIZIA STRADALE da Sapri a Sala Consilina.

Infatti, gli autovelox e le telecamere non sembrano più sufficienti a porre un freno a questi eventi luttuosi che, ormai settimanalmente, si verificano nei comuni del Vallo di Diano. Inoltre, la Polizia Municipale, nei singoli comuni, ha un organico insufficiente a svolgere controlli in genere; figuriamoci per quelli specifici di polizia stradale. E’ dal 1987, ovvero da 27 anni, che in questo territorio, oltre a non esserci più il treno, mezzo di trasporto sicuro e con la stessa velocità massima legale delle auto in autostrada, ovvero 130 km/ora con il treno regionale Minuetto diesel, NON esiste più un Presidio della POLIZIA STRADALE. Proprio da quell’anno, infatti, la Sottosezione di Sala Consilina è diventata AUTOSTRADALE, con competenza esclusiva sull’autostrada A3 SA-RC e, di conseguenza, le pattuglie possiamo vederle solo in prossimità degli svincoli autostradali. Questa Specialità della Polizia di Stato, secondo l’art.12 del Codice della Strada prevede che l’organo deputato ai controlli sulla strada è, in via primaria, la POLIZIA STRADALE.https://farm4.staticflickr.com/3930/15425827486_201c362e1f_o.jpg

Noi crediamo che, alla luce di quest’ultimo e di svariati altri tragici eventi, le amministrazioni comunali di Polla, Sant’Arsenio e San Pietro al Tanagro dovrebbero chiedere, formalmente, alla Regione Campania di dismettere la Strada Regionale 426 (ex SS426), tra San Pietro al Tanagro e Polla, riaffidandola all’ANAS. Si seguiranno, in questa maniera, le orme delle amministrazioni comunali di Auletta, Caggiano, Salvitelle, ecc. che già hanno fatto la stessa richiesta per la Strada Regionale (ex SS 19 Ter) Buccino–Polla. In questo modo si potrebbe far rientrare entrambe queste strade tra quelle comprese negli itinerari di pattugliamento obbligatorio della Polizia Stradale del futuro Distaccamento di Sala Consilina.

Ci dispiace dirlo, ma il tempo dei convegni sulla sicurezza stradale è scaduto. Da oggi bisogna passare, immediatamente, ai fatti. La soluzione c’è: riportiamo la Polizia Stradale sulle principali arterie del Vallo di Diano.

– Il responsabile della sede, Roberto De Luca –

– Il responsabile del settore Trasporti Rocco Panetta –


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3 Commenti

  1. Il problema è strutturale, al di là del fatto che la velocità amplifica gli accadimenti. I manti stradali delle nostre strade sono tutti vecchi ed usurati. Ad ogni piccola pioggia diventano simili a lastre saponate. Anche a camminarci a piedi si scivola immaginiamo cosa succede i caso di banale frenata di un veicolo. Occorre rifare i manti con gli asfalti drenanti, favorire le vie di fuga per i veicoli, dotare le strade di pubblica illuminazione e di protezione per le aree dotate di marciapiede…. e poi … fare una forte opera di persuasione per far rispettare i limiti di velocità.

  2. Chi gestirebbe le sanzioni di questi autovelox fissi , visto che,ad esempio, Il Comune di Sant’Arsenio ha la POLIZIA MUNICIPALE ridotta ad UNA SOLA UNITA’, ossia il Comandante, che dirige se stesso e lavora 36 ore la settimana? UNA SETTIMANA è formata da 168 ORE! Il tempo delle battute di spirito è finito.

  3. Adriano G. V. Esposito says:

    Ma se manco ci stanno gli autovelox!

    Guardate che se quella strada fosse totalmente coperta di autovelox fissi di incidenti non se ne verificherebbero praticamente più.

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