
Con l’approvazione del bilancio 2026 la Regione Campania ha stanziato 1.100.000 euro aggiuntivi per la liquidazione delle pratiche delle cittadine e dei cittadini attualmente in lista d’attesa del bando “Incentivi Camini”.
Si tratta di quei campani che hanno presentato la domanda di ammissione al contributo per la sostituzione di stufe e camini di vecchia generazione, ad uso privato, con impianti certificati, di classe non inferiore a 5 stelle. L’incentivo regionale, che è destinato esclusivamente a sostituzioni di impianti esistenti e non a nuove installazioni, è a fondo perduto e si configura come una somma aggiuntiva rispetto a quella erogata dal Gestore Servizi Energetici (GSE) per lo stesso impianto, andando ad affiancarsi al meccanismo di incentivazione dell’efficienza energetica rappresentato dal “Conto Termico” nazionale. Questa azione è finalizzata a contribuire al miglioramento della qualità dell’aria attraverso la riduzione delle emissioni di PM10 e di carbonio organico ed è attuata attraverso il Bando pubblico “Incentivi per la sostituzione degli impianti termici civili alimentati a biomassa legnosa con impianti a basse emissioni 2024/2025”.
Le risorse consentiranno di proseguire le istruttorie e accelerare i pagamenti, in attesa dei nuovi strumenti ministeriali prossimi alla firma del nuovo accordo nazionale.
La Regione ha ampliato la misura estendendola non solo ai camini domestici ma anche alle attività di ristorazione, in particolare pizzerie e piccole imprese.

