Con l’inizio dell’autunno, quando le ore di luce si riducono, diminuiscono anche le zone del corpo esposte al sole. In queste situazioni è bene controllare il valore della vitamina D, fondamentale per la salute delle ossa e non solo.

La vitamina D è così chiamata perché fu la quarta vitamina ad essere scoperta. È una sostanza molto importante per il nostro organismo perché è responsabile dell’assorbimento del calcio, un elemento che non è prodotto dal corpo umano. È sintetizzata dal nostro corpo a partire dall’assorbimento dei raggi solari da parte della pelle. Viene assorbita dal corpo tramite l’alimentazione (uova, merluzzo, latticini, salmone) per il 5-10%, ma per lo più viene assorbita tramite raggi solari attraverso la sintesi che opera il nostro organismo quando è esposto al sole.

Per avere una produzione efficiente di vitamina D a livello cutaneo ci si deve esporre per almeno 30 minuti al giorno esponendo circa il 40% del corpo, in modo da assorbire una quantità pari ad una dose per via orale di 400 unità.

Con il freddo le uniche zone esposte al sole sono viso e mani e questo non favorisce la produzione di vitamina D perché l’assorbimento tramite la cute avviene attraverso le ghiandole sebacee, presenti in ridotte quantità in queste zone che secernono particolari enzimi che convertono il 7-deidrocolesterolo in pro-vitamina D (pre-calciferolo) e mediante conversione termica si ottiene il colecalciferolo.

Non è solo la mancanza di sole che causa la carenza di vitamina D. Bisogna tener presente altri fattori come età, gravidanza, obesità, inquinamento e fototipo. Il deficit di vitamina D può portare a: ipertensione, alterazione della funzione muscolare, suscettibilità alle infezioni, malattie autoimmuni, malattie neurodegenerative, senescenza e tumori. Non bisogna assumere vitamina D senza aver consultato un medico perché l’eccesso può portare a perdite di calcio con conseguente indebolimento dell’osso. L’assunzione di vitamina D è consigliata solo se necessario quindi quando vi è un deficit e soprattutto in seguito a prescrizione medica.

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