Lo starnuto è un rumore che sentiamo spesso in questo periodo e in tasca non manca mai un fazzoletto. Questo perché è il periodo delle allergie.

L’allergia è una patologia caratterizzata da una iper reattività immunitaria specifica verso particolari sostanze, dette allergeni, che per la maggior parte delle persone sono innocue. Gli allergeni sono svariati: pollini, polvere, peli di animali e anche farmaci. Le allergie si manifestano ogni volta che il soggetto entra in contatto con la sostanza sensibilizzante, anche quando questa è presente in piccole quantità. L’allergia ai pollini può essere un grosso ostacolo alla vita quotidiana, soprattutto in determinati momenti dell’anno che corrispondono ai periodi di fioritura delle piante. Le manifestazioni dovute all’allegria sono diverse e sono dovute alla zona del corpo con cui è entrato a contatto l’allergene.

Le reazioni sono diverse e sono: congestione nasale, prurito, naso gocciolante, starnuti ripetuti, tosse persistente, asma, eccessiva lacrimazione, irritazioni agli occhi, arrossamenti ed eruzione cutanea. Le piante che danno più allergie sono quelle che affidano l’impollinazione al vento (pollinazione anemofila) e non agli insetti (pollinazione entomofila).

Il polline che si affida al vento è di dimensioni più piccole ed è in grado di viaggiare anche per lunghe distanze prima di depositarsi sul terreno. Stando più tempo sospeso in aria, si deposita un po’ ovunque, quindi anche su di noi senza che ce ne accorgiamo. Il polline viene liberato generalmente nelle prime ore del mattino e tende a raggiungere alti picchi a mezzogiorno per poi depositarsi sul terreno nel tardo pomeriggio. Quando il polline si deposita su di noi, ed in particolare sulle mucose (occhi, naso e bocca), libera il suo contenuto proteico, e se si è allergici compariranno i primi sintomi.

Esistono vari modi per ridurre gli effetti dell’allergia, come far cambiare l’aria in casa la mattina presto, prima che si depositino gli allergeni; evitare di entrare in camera da letto con gli indumenti utilizzati per uscire; lavare spesso i pavimenti e le superfici con un panno umido. Esistono varie classi di medicinali utili al trattamento dell’allergia: gli antistaminici, che possono essere in compresse, spray, colliri e creme. Esistono quelli di nuova generazione che hanno un effetto prolungato e si possono assumere una volta al giorno. Ci sono i cortisonici che richiedono sempre la prescrizione del medico. Per liberare subito il naso esistono gli spray decongestionanti che non vanno usati per lunghi periodi ma per un massimo di sette giorni, e bisogna evitarli se si soffre di pressione alta. Se non si soffre di una forte allergia si può ricorrere ad uno spray di soluzione isotonica, in modo da pulire bene le narici e liberarli dagli allergeni. Non bisogna evitare di stare all’aria aperta in questo periodo ma delle piccole accortezze possono aiutare.

 

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