Ultimamente si fa sempre più richiesta e uso della vitamina D.

Una giusta concentrazione di questa vitamina è importante per le ossa, per mantenere stabili i livelli di calcio e fosforo nel sangue, tiene lontana la depressione e aiuta il buon funzionamento del sistema immunitario.

La vitamina D è l’unica vitamina che si assume solo parzialmente per via alimentare. Viene sintetizzata attraverso la pelle tramite i raggi UVB del sole. In estate essendo più esposti al sole si dispone di una quantità sufficiente della vitamina. Stimola l’assorbimento di calcio e fosfato nell’intestino ed è indispensabile per ossa e denti sani. Al contrario in inverno la sintesi diminuisce e si rischia dei deficit di vitamina D. Una carenza può favorire la comparsa dell’osteoporosi e compromettere l’ossificazione in caso di fratture. Per questo si vedono prescrizioni di vitamina D principalmente in persone anziane o in donne post menopausa. Per assumere la vitamina D è sufficiente esporsi al sole.

In estate basta anche solo esporre mani e viso per una ventina di minuti, sempre proteggendosi con creme. Purtroppo se si è al riparo di una finestra, l’esposizione al sole non dà alcun effetto, in quanto i raggi UVB non attraversano i vetri, quindi è necessaria l’esposizione diretta. L’autunno e l’inverno sono le stagioni dell’anno nelle quali la vitamina D può diminuire perché le ore di luce diminuiscono e si riduce l’esposizione della pelle al sole.

Prima di ricorrere all’uso degli integratori si può provare a trascorrere più ore all’aperto durante il giorno, indossare vestiti meno coprenti che possono bloccare i raggi UVB (come i jeans), e usare una protezione solare più bassa di quella estiva. Se queste accortezze non aiutano ad aumentarne i valori si può ricorrere a degli integratori o, sotto consiglio del medico, a dei medicinali a base di colecalciferolo, una vitamina del gruppo D che può essere assunta sotto forma di compresse, compresse masticabili, gocce o olio. È una vitamina che interviene direttamente sui livelli di vitamina D nell’organismo favorendo l’assorbimento di calcio nell’apparato digerente e regolando le funzioni nel corpo. Si assume, possibilmente, a stomaco pieno.

Se viene assunto in forma oleosa è bene inzupparne un po’ di mollica di pane, così da aiutare l’assorbimento. Ultimamente si è visto che ha anche una funzione antinfiammatoria e in associazione con la lattoferrina anche una azione antivirale.

Nei bambini al di sotto dei 12 mesi è importante assumerla sempre, indipendentemente dall’alimentazione, perché aiuta a prevenire il rachitismo. Prima di ricorrere all’assunzione di vitamina D è meglio effettuare delle analisi che ne confermi l’effettivo bisogno e chiedere al medico cosa fare.

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