Il cambio dell’ora può generare effetti negativi sul nostro corpo, ad esempio può influire sul sonno modificando sia il benessere psicofisico che il benessere generale dell’organismo.

In questo periodo è facile avere difficoltà a prendere sonno o svegliarsi durante la notte, e questo porta fastidi durante la giornata come stanchezza e mancanza di concentrazione. Nel nostro organismo è presente una sorta di orologio che regola il ritmo sonno/veglia, la temperatura, la frequenza cardiaca e quindi lo stress. Il cambio dell’ora può influire su questo orologio biologico, facendo sentire stanchi e modificando l’umore e l’appetito.

Per evitare tutto questo è sufficiente avere un ritmo costante ogni giorno dell’anno, mantenere una regolarità di orari nelle 24 ore e le giuste tempistiche nell’alternare luce e buio, quindi giorno e notte. Un aspetto fondamentale per il benessere del corpo è quindi il sonno, durante il quale non solo si riposa ma si rigenera. Dormire è fondamentale per avere corpo e mente in perfetta salute. Il sonno per essere di buona qualità deve avere una durata consecutiva di almeno 7-8 ore. Deve essere un riposo rilassato e privo di risvegli notturni. Il cambiamento di queste abitudini all’improvviso causa molta stanchezza e una alterazione della concentrazione.

Per ritrovare l’equilibrio e il giusto ritmo sonno-veglia si possono avere piccoli accorgimenti come svegliarsi presto e non fare tardi la sera, evitare il riposino pomeridiano, la sera non utilizzare dispositivi elettronici prima di addormentarsi. Se neanche tutto questo basta, si può ricorrere ad un integratore a base di melatonina. È un ormone secreto da una ghiandola del cervello, la pineale o epifisi, che è importante per regolare il ciclo sonno-veglia.

La secrezione di melatonina dalla ghiandola è regolata dalla luce grazie a dei fotorecettori presenti sulla retina, la luce inibisce la secrezione mentre il buio stimola il rilascio. Il picco di melatonina si ha nelle ore notturne e la sua concentrazione varia in base all’età: è minima in età pediatrica, aumenta in età giovanile e diminuisce con l’avanzare dell’età a seguito della calcificazione dell’epifisi. Gli integratori a base di melatonina sono molto consigliati per i disturbi del sonno, per il jet lag e l’insonnia da stress e ansia. La dose consigliata è di un 1 mg al giorno da assumente mezz’ora prima di coricarsi, la dose massima è di 5 mg al giorno. Per dosi maggiori consultare il medico.

Esistono tantissime formulazioni, in gocce, compresse e altro. Bisogna solo fare attenzione perché interagisce con alcune classi di farmaci. Aumenta l’effetto sedativo delle benzodiazepine (Bromazepam, Alprazolam etc), riduce la capacità coagulante degli anticoagulanti aumentando il rischio di emorragia, può annullare l’effetto dell’insulina perché ha un effetto iperglicemizzante. In associazione alla melatonina è possibile assumere anche valeriana, escolzia, biancospino, passiflora, camomilla e tiglio per garantire un riposo notturno rigenerante.

– Monica T. Gallo –

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