
Continuano i controlli sul territorio da parte della Polizia Municipale di Capaccio Paestum, guidata dal Maggiore Antonio Rinaldi. Gli agenti hanno eseguito due ordini di allontanamento (Daspo urbano) ai sensi degli articoli 9 e 10 del D.L. 14/2017 a carico di due extracomunitari colti in stato di ubriachezza manifesta e molesta.
Le condotte contestate violavano gravemente il decoro urbano, la quiete pubblica e la sicurezza stradale. Il primo provvedimento è scattato il 9 maggio in località Laura. Gli agenti sono intervenuti bloccando un 47enne marocchino senza fissa dimora, già sanzionato con la stessa misura il 3 febbraio scorso.
L’uomo, in palese stato di alterazione alcolica, ha avuto comportamenti autolesionisti usando cocci di vetro. Ha invaso la carreggiata stradale bloccando i veicoli e creando un serio pericolo per la circolazione.
Il secondo Daspo è stato elevato nella serata dell’11 maggio, sempre in località Laura. Nel mirino della Municipale è finito un 37enne marocchino residente a Eboli. L’uomo, in stato di ubriachezza e alla guida di un velocipede, ha disturbato residenti e turisti, ostacolando la libera fruizione degli spazi pubblici.
Per entrambi si è reso necessario il soccorso sanitario dei medici del 118. Oltre al Daspo sono state elevate le sanzioni previste dall’articolo 688 del Codice Penale per ubriachezza manifesta. I due ordini di allontanamento sono stati trasmessi alla Questura che valuterà l’estensione del divieto di accesso al territorio fino a due anni. Sono in corso accertamenti per appurare le modalità di approvvigionamento degli alcolici da parte dei due.
I controlli della Polizia Municipale proseguiranno regolarmente per garantire la vivibilità delle aree urbane e delle località balneari. In linea con le rigide direttive comunali in materia di abuso di alcolici, l’operazione si inserisce nel più ampio quadro normativo locale delineato dalla recente ordinanza sindacale antialcol. Il provvedimento, emanato dal Sindaco per porre un freno alla “malamovida” e all’ubriachezza molesta, vieta tassativamente la somministrazione di superalcolici a persone già in evidente stato di alterazione.

