Arriva il nuovo segno di pace durante la messa per i fedeli cattolici italiani. Ad annunciarlo è la Cei (Conferenza episcopale italiana) al termine della riunione del Consiglio Episcopale Permanente svoltosi nella giornata di ieri.

Il cambiamento è dettato ovviamente dalla pandemia in corso e dalle conseguenti norme adottate per limitare il contagio, che prevedono come punto cardine il distanziamento fisico. Proprio per questo durante la messa, già dai primi mesi del 2020, era stato vietato il gesto che seguiva le parole “scambiatevi un segno di pace”.

Il nuovo segno di pace, che sostituisce la tradizionale stretta di mano, sarà rappresentato da un inchino del capo o un semplice sguardo negli occhi. Le nuove indicazioni avranno validità dal 14 febbraio per tutte le diocesi italiane.

Non potendo prevedere i tempi necessari per una ripresa completa di tutti i gesti rituali, i Vescovi hanno deciso di ripristinare, a partire da domenica 14 febbraio, un gesto con il quale ci si scambia il dono della pace, invocato da Dio durante la celebrazione eucaristica“, si legge nel comunicato del Consiglio Permanente della Cei.

All’invito “Scambiatevi il dono della pace” basterà quindi volgere gli occhi verso la persona vicina e accennare un inchino che “può esprimere in modo eloquente, sicuro e sensibile, la ricerca del volto dell’altro, per accogliere e scambiare il dono della pace, fondamento di ogni fraternità“.

– Paola Federico –

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