https://farm4.staticflickr.com/3910/15185858580_f9b4bfe240_o.jpgLa crisi nel settore delle costruzioni in Campania accresce il trend dei fallimenti delle imprese, con un incremento del 34,5% rispetto al 2013. Si è passati dai 116 fallimenti nei primi sei mesi dello scorso anno ai 156 del primo semestre 2014. Il dato è stato elaborato dal Centro Studi Ance Salerno sulla base dell’analisi trimestrale sulle chiusure aziendali di Cerved.

In Campania complessivamente nel periodo 2008-2014 sono fallite 1.272 aziende edili. L’analisi della linea tendenziale a partire dal 2009 conferma che il picco più critico si è raggiunto nel periodo 2010-2011, con un incremento dei fallimenti, nel territorio regionale, del 51,9%.

In base a questo quadro analitico – sottolinea il Centro Studi Ance Salerno – risulta chiaro che la condizione di grave stallo recessivo è ben radicata negli anni. Risulta evidente che in Campania la dinamica negativa nei primi sei mesi dell’anno in corso è particolarmente aggressiva in considerazione della percentuale dei fallimenti che emerge nel contesto nazionale: le distanze in termini percentuali tra Italia (8,6%) e Campania (28,8%) non hanno bisogno di ulteriori commenti“.

Nei primi sei mesi del 2014 le procedure fallimentari aperte in provincia di Salerno sono state 123 (+56% sul 2013). “I dati sulle procedure fallimentari – dichiara il presidente di Ance Salerno Antonio Lombardirappresentano soltanto l’ulteriore conferma dello stato di grave crisi nel quale versa il comparto delle costruzioni. La triste realtà della Campania ci dice che in soli sei mesi 156 aziende hanno chiuso i battenti, con tutto quello che ne consegue in termini di occupazione e di aggravamento delle tensioni sociali“.

E’ sconcertante – conclude Lombardi – che in queste condizioni si prosegua nella ricerca di effetti mediatici, soprattutto in relazione agli investimenti programmati, senza una concreta mobilitazione al fine di aprire i cantieri: l’unica soluzione auspicabile per dare ossigeno ad imprese e lavoratori“.

– redazione – 


 

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