Nel decreto ministeriale dell’11 agosto scorso a firma del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia si ripartiscono i ristori 2021 per le agenzie di viaggio e i tour operator, per le guide turistiche e gli accompagnatori turistici, per gli autobus scoperti, per le imprese turistico-ricettive, per le agenzie di animazione e per gli enti gestori di siti speleologici e grotte.

Nel decreto si calcolano gli importi per ogni categoria avente diritto. Per ogni categoria sono previste specifiche regole, in alcuni casi regime forfettario in altri un calcolo in base alle perdite subite a causa dell’emergenza sanitaria, quindi non sempre occorre presentare domanda.

Ad agenzie di viaggio e tour operator costituiti entro il 28 febbraio 2020 sono destinati 32.000.000 di euro del 2021 più 128.710.774 euro del 2020 per un totale di 160.710.774 euro. Alle guide turistiche e agli accompagnatori turistici sono destinati 25.760.000 euro per il 2021 consentendo di presentare istanza anche a chi non aveva partecipato al primo avviso. I contributi sono automatici per coloro che avevano chiesto un precedente indennizzo. Agli autobus scoperti sono destinati 5 milioni per il 2020 e altri 2 milioni per il 2021 per un totale di 7 milioni, in base alla differenza fra la media mensile di fatturato 2020 sul 2019.

Alle imprese turistico-ricettive sono destinati 200 milioni di euro. Alle agenzie di animazione per feste e villaggi turistici sono destinati 10 milioni di euro. Il contributo è calcolato in base alla differenza tra il valore del fatturato per il periodo dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 e quello riferito invece al periodo 1° gennaio 2020 – 30 giugno 2021. A questo decreto si aggiunge un secondo per l’assegnazione e ripartizione delle risorse del Fondo per la valorizzazione delle grotte con ristori per 2 milioni agli enti gestori a fini turistici di siti speleologici e grotte.

Esprimiamo grande soddisfazione per questo decreto ministeriale – dichiara Maria Paola Migliosi, presidente ConfGuideanche perché questi ristori a fondo perduto andranno a sostenere anche tutte quelle guide turistiche che fino ad oggi erano rimaste fuori dai primi provvedimenti di sostegno. La pandemia ha avuto ricadute devastanti sul nostro settore, ha messo in ginocchio migliaia di lavoratori e lavoratrici insieme alle loro famiglie, ed ancora non vediamo segnali di ripresa nel breve periodo”.

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