
E’ stato presentato in anteprima nazionale a Venezia “Fame d’aria”, il film di Giuseppe Bonito, regista originario di Sala Consilina.Â
Nell’ambito delle Giornate degli Autori Bonito e il suo cast sono stati ascoltati nella sezione confronti.
“Fame d’aria” è ispirato al romanzo di Daniele Mencarelli e restituisce allo spettatore un’opera intimista e toccante attraverso un viaggio in auto che viene interrotto in un piccolo paese della Puglia. L’imprevisto diventa occasione di incontro, riscatto e confronto con una drammatica verità .
Il film di Giuseppe Bonito racconta il rapporto tra un padre e il figlio autistico di 18 anni, tra solitudine, fatica e ricerca di una possibile salvezza. Con questa opera Bonito sembra aver spiegato il suo sguardo sull’autismo.
Il cast principale dell’opera è composto da Paolo Pierobon nel ruolo di Pietro, Saverio Santangelo nel ruolo di Jacopo, Rosa Palasciano nel ruolo di Gaia, Milvia Marigliano nel ruolo di Agata, Alfonso Santagata nel ruolo di Oliviero.
Bonito approda alla 83^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia dopo gli ultimi successi delle serie tv “Gerri” e “Mike”.
Ha esordito nella regia con “Pulce non c’è” nel 2012, tratto dal romanzo di Gaia Rayneri. Il film ha vinto il premio speciale della giuria di Alice nella Città alla Festa del Cinema di Roma ed è stato candidato al Nastro d’argento al miglior regista esordiente, oltre che al Ciak d’oro come migliore opera prima nel 2013. Nel 2019 Mattia Torre prima di morire ha affidato la regia di “Figli”, suo ultimo progetto a Giuseppe Bonito, che era stato suo assistente alla regia in Boris. Presenta alla Festa del Cinema “L’arminuta”, tratto dal bestseller di Donatella di Pietrantonio.



