Il professore Carmine Pinto di Padula è il nuovo Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno.

Si tratta di una nomina elettiva molto prestigiosa, considerato che quello di Salerno è uno dei maggiori Dipartimenti di studi umanistici del Mezzogiorno d’Italia con circa 70 docenti, 50 ricercatori e 3.300 studenti.

49 anni appena compiuti, al prof. Carmine Pinto, ordinario di Storia contemporanea nell’Università degli Studi di Salerno, ad inizio anno è stata affidata anche la direzione dell’Istituto per la Storia del Risorgimento. Un altro prestigioso incarico affidatogli dal Ministro per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo Dario Franceschini, se si considera che l’Istituto che ha sede a Roma nel complesso demaniale del Vittoriano amministra il Museo centrale del Risorgimento ed ha come scopo la promozione degli studi sulla storia d’Italia dall’Unità e Indipendenza sino al termine della Prima Guerra Mondiale e possiede un rilevante patrimonio di cimeli, disegni, sculture e rari documenti legati alla genesi dei fatti storici che portarono all’Unità d’Italia.

Tra i tanti a complimentarsi con Carmine Pinto per la prestigiosa nomina anche la sindaca di Padula Michela Cimino che, a nome dell’intera Amministrazione di Padula, esprime “gioia ed entusiasmo per questo nuovo importante incarico al prof. Carmine Pinto, che va ad arricchire la sua già prestigiosa carriera, dopo la nomina a nuovo Direttore dell’Istituto per la Storia del Risorgimento. Il nostro concittadino rappresenta per tutti noi una preziosa figura intellettuale che, con i suoi importantissimi studi, ci aiuta ad apprezzare la nostra storia e a costruire le fondamenta del nostro futuro”.

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