“Una straordinaria iniziativa non solo scenografica ma soprattutto di sostanza”.

Così il vicepresidente del Consiglio della Basilicata Mario Polese che ha portato i saluti del Presidente Cicala e dell’intera assise regionale dopo l’illuminazione di rosa del Palazzo regionale.

“Al di là del colore politico – ha detto – la Regione Basilicata deve essere presente su questi temi e deve spendersi affinchè, soprattutto in questo momento di emergenza, le donne non si facciano scoraggiare e si affidino sempre alla prevenzione per riuscire a  battere sul tempo ogni forma di tumore.  E’ fondamentale che la sanità lucana continui a garantire la prevenzione e l’emergenza nonostante il Covid”.

Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno e, soprattutto in questo periodo in cui, a causa dell’emergenza Covid, ci sono stati dei rallentamenti nelle procedure dei controlli e delle visite dei protocolli di prevenzione (come mammografie e pap-test). La Commissione Regionale Pari Opportunità ha deciso di aderire alla campagna del Nastro Rosa. Durante la manifestazione la presidente Perretti ha fatto dono al vice presidente Polese del Nastro rosa 2020 simbolo di questa campagna di prevenzione. Il fiocco è stato donato anche alle consigliere regionali: Dina Sileo, Carmela Carlucci, all’assessore Donatella Merra e al Vicepresidente della Giunta regionale Francesco Fanelli che hanno aderito a questa iniziativa.

La prevenzione del tumore al seno, anche in questo momento di emergenza legata alla pandemia Covid-19, non deve mai venire meno – le parole di Cicala – Avere la possibilità di sottoporsi a screening e visite preventive  indubbiamente consente di scoprire prima il tumore e quindi di affrontarlo con rapidità  e con più forza. Non ci dimentichiamo di quanto importante sia la ricerca che ha bisogno del sostegno di noi tutti e di quanto importante siano le strutture ospedaliere ma anche tutta la rete del volontariato che riveste un ruolo di primo piano nella prevezione, nell’informazione, nell’assistenza. Le istituzioni hanno, però, anche il compito di adoperarsi perchè ci siano sempre più strutture efficienti e politiche di welfare a sostegno di chi deve fare i conti con questo brutto male”.

“L’obiettivo – spiega la presidente Perretti – è contribuire ad un’azione di sensibilizzazione in un momento molto particolare, unico direi, in cui l’emergenza epidemiologica sembra sopraffare tutto il resto.  Invece la prevenzione deve restare un punto fermo su cui attivarsi in tutto l’arco dell’anno e non solo nel mese di ottobre. Infatti grazie alla sempre maggiore diffusione della diagnosi precoce, negli ultimi anni si è avuta una riduzione della mortalità”.

– Claudia Monaco –

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