Quale futuro per lo sport e come muoversi”. Questo l’argomento al centro del dibattito online che si è svolto oggi sulla piattaforma Zoom, incentrato sul mondo delle attività sportive.

Presenti all’evento, tra gli altri, Donato Alberico, Direttore della Metasport di San Rufo che ha relazionato sulle tecniche di marketing utili a favorire il rilancio delle attività sportive, la tributarista Alessandra Izzo, Maria Teresa Manguso del Centro Studi di Diritto Sportivo che hanno parlato della riforma dello sport prorogata al 1° gennaio 2022 e delle ipotesi organizzative messe in campo a seguito dell’evento pandemico, il Presidente della Fondazione Carisal Domenico Credendino.

L’apertura dei lavori ha visto l’intervento di Teresa Falco, Presidente CSI Salerno e a coordinare i lavori è stato Enzo Marra dell’ufficio studi Coni Campania.

Sono previsti dei fondi a favore delle società, associazioni ed Enti sportivi in genere – ha informato la platea il dottor Credendinoda parte del Centro Servizi Volontariato. Per la Campania i fondi ammontano a 10 milioni di euro. Gli enti possono richiedere il contributo iscrivendosi al Centro e proponendo un progetto autonomo”.

Contributi che si rivelano fondamentali per il mondo dello sport dato che il periodo della pandemia ha visto la chiusura delle palestre e dei centri sportivi.

L’idea differenziante per il comparto dello sport passa anche per un nuovo concetto di pubblicità ed erogazione di servizi orientati al soddisfacimento dei singoli bisogni degli utenti di palestre e centri sportivi.

Il Covid ha profondamente segnato il nostro modo di intendere la sicurezza – ha comunicato il Direttore Metasport Donato Alberico Anche aziende, società e associazioni sportive dovranno adeguarsi dedicando maggiori risorse economiche ai dispositivi di protezione e saranno sempre crescenti le attenzioni ai bisogni degli utenti. In questo senso, il marketing rappresenta la soluzione adeguata per potersi risollevare“.

Secondo Donato Alberico, la pubblicità che è stata finora praticata, si è svolta in una sorta di “forma autocelebrativa della propria palestra o centro e poco incentrata sui reali bisogni dell’utente. Questo è il cambio di passo che bisogna fare, aiutando a far comprendere meglio ai nostri clienti e potenziali tali come possiamo aiutarli a raggiungere i risultati che desiderano. L’attenzione deve essere rivolta completamente all’utente e alle sue necessità“.

– Maria De Paola –

Un commento

  1. Alfonso Beatrice says:

    Ottimo lavoro chiaro e sicuramente efficace

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