Uomini, donne ed anche bambini per ore e ore si sono arrampicati lungo gli impegnativi ed affascinati sentieri che da Sanza, Piaggine e Monte San Giacomo conducono alla vetta più alta della Campania, il Monte Cervati, e lì, tra il cielo, le nuvole ed il silenzio hanno incontrato il Teatro. Quello che muove le persone; le muove veramente: corpi ed anime sospesi nell’infinito.

La Cantina delle Arti, insieme al C.A.I. Montano Antilia ed al Rifugio Cervati, ieri hanno dato vita alla terza edizione de “Il Gigante della Campania”, lo spettacolo teatrale più alto della regione, andato in scena sulla vetta del Monte Cervati, facendo registrare, ancora una volta, centinaia di presenze provenienti da tutto il Vallo di Diano, dal Cilento, dagli Alburni, Salerno,
Napoli, Marche, Toscana, Lombardia, Ungheria e Francia. Il progetto, sostenuto dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, con in testa il Presidente Tommaso Pellegrino, punta i riflettori sul Monte Cervati quale Grande Attrattore Naturalistico in grado, ancora una volta, di rendersi protagonista indiscusso del territorio.

Uno spettacolo teatrale in vetta – ha dichiarato Enzo D’Arco, autore e protagonista dello spettacolo nonché Direttore Artistico dell’evento – è un progetto culturale che offre un’esperienza completa in grado di integrare bellezza, fruizione e conoscenza. Come le scorse edizioni abbiamo recitato senza sipario, senza luci di scena, senza microfoni: solo noi artisti. Insieme a me Antonella Giordano e Marzio D’Arco, il pubblico e la natura. Ritornando alle radici del Teatro. L’emozione è stata forte, le lacrime ed i sorrisi si sono intrecciati senza sosta, regalando a tutti, attori e spettatori, la consapevolezza di essere gli artefici del nostro futuro. Oggi, in questo delicato momento storico, ancor di più”.

La nostra associazione – ha precisato Andrea Scagano del C.A.I. Montano Antilia – ogni anno stila un calendario eventi per far vivere in maniera sana e genuina il territorio del Parco Nazionale, così come merita”.

Puntare i riflettori sul Monte Cervati – ha aggiunto Riccardo D’Arco del Rifugio Cervati – è la chiave giusta per entrare nel futuro della nostra terra immaginando uno sviluppo turistico compatibile con l’ambiente circostante che ci accoglie”.

L’idea di uno spettacolo teatrale a 1899 metri sul mare – ha concluso il Presidente Tommaso Pellegrino – mi ha subito affascinato. Anche quest’anno centinaia di persone da tutta Italia e non solo hanno raggiunto a piedi la vetta confermando che bisogna investire correttamente per rilanciare i Grandi Attrattori Naturalistici del nostro territorio“.

Anche il sindaco di Piaggine Guglielmo Vairo e il vicesindaco di Cuccaro Vetere Mariagrazia Libardi, presenti all’evento, hanno espresso il loro profondo apprezzamento. Alla fine tanti, tantissimi applausi e lacrime di gioia a testimoniare che si può e si deve “ripartire a regola d’Arte”. Questo il grido di speranza e di impegno che si è alzato forte e chiaro dalla vetta più alta della Campania. Lo straordinario successo obbliga tutti a darsi appuntamento per la quarta edizione de “Il Gigante della Campania” il 18 luglio 2021.

– Chiara Di Miele –

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