Profonda preoccupazione per il susseguirsi di eventi correlati alla diffusione del Coronavirus a livello nazionale, con particolare riferimento alle problematiche correlate alla vendita dei prodotti agricoli salernitani, viene espressa dal presidente della CIA-Agricoltori Italiani di Salerno Gaetano Pascariello.

Si registrano in questi giorni – spiega Pascariello immotivate ingenti flessioni degli ordini di prodotti agricoli della nostra provincia che stanno mettendo in serie difficoltà le aziende e le Organizzazioni di Produttori che operano nel settore. Tali eventi, attesa la non trasmissibilità del virus con gli alimenti e con i prodotti agricoli, si configura come una scorretta strategia per danneggiare le nostre produzioni a favore di altri. Purtroppo i prodotti agricoli, anche già contrattati, che non vengono venduti in questo periodo, rappresentano una perdita pesantissima per ogni azienda agricola, irrecuperabile nel breve termine”.

Analogo discorso vale per l’attività agrituristica che è messa gravemente in ginocchio dall’annullamento di prenotazioni e dal calo delle richieste.

“A tali problemi – continua ancorasi aggiungono a quelli creati da una cattiva gestione del vigente Programma di Sviluppo Rurale che, con ritardi e anomalie di gestione amministrativa delle pratiche presentate, ha causato a numerose aziende gravi incertezze nei programmi di investimento e nello sviluppo generale del settore primario della nostra provincia”

“CIA-Salerno chiede con forza – conclude – che si mettano in campo tutte le risorse disponibili per consentire alle aziende di sopravvivere e mantenere i livelli produttivi ed occupazionali nella nostra provincia”.

– Claudia Monaco –

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