“Dire no alla Città Vallo, significa voler eliminare la speranza, la voglia di costruire un futuro migliore ma soprattutto distruggere il nostro sogno e quello di migliaia di teggianesi che hanno sottoscritto, in maniera convinta, la proposta di legge, manifestando la volontà di indire il referendum”.

Questo il “cuore” del manifesto pubblico realizzato dal Comitato “Giovani per la Città Vallo” e legato alla contrarietà espressa dalla maggioranza consiliare di Teggiano sull’istituzione del referendum consultivo per la costituzione del comune unico del Vallo di Diano.

“La Città Vallo non era solo un’utopia ma un’idea possibile – si legge nel manifesto – promotrice di un percorso di sviluppo territoriale in grado di dare nuove opportunità a questa terra,  sempre più privata di servizi e risorse economiche, sociali ed umane. Solo con una visione futura comune, nel solco tracciato da Quaranta, Ritorto e Portoghesi, il Vallo può tornare ad essere una grande realtà della provincia di Salerno e non solo una lontana periferia. E’ per questo che siamo rimasti sorpresi e perplessi del parere negativo da parte del consiglio comunale di Teggiano”.

“Per continuare a sperare ed evitare che questo sogno svanisca – si legge nella parte finale del manifesto – invitiamo i cittadini, i giovani e tutti coloro che hanno contribuito a scrivere la storia di Teggiano, a partecipare ad una grande riflessione. Il futuro è nostro e nessuno ha il diritto di decidere per noi la strada che vogliamo intraprendere”

– Cono D’Elia –


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