Il comitato “No al petrolio nel Vallo di Diano”, tramite una nota stampa, dichiara di essere solidale con le amministrazioni comunali e con i sindaci del Vallo di Diano di cui sostiene l’operato e le scelte in materia di salvaguardia ambientale.

“Il progetto presentato dalla ENI s.p.a. – si legge nella nota – prevede il pozzo “Pergola 1”, situato nel Comune di Marsico Nuovo (PZ) ed un oleodotto di circa 9 Km  che interessa un’area in cui sono presenti le più importanti “sorgenti perenni” che portano acqua in Campania, nonché in prossimità dell’area SIC “Monti della Maddalena” e sulla faglia sismica “Pergola-Melandro”. Con l’opposizione netta e intransigente al permesso “Monte Cavallo” del 2012 tutti i Comuni hanno già fatto la propria scelta ritenendo incompatibile l’attività petrolifera con la vita del Vallo di Diano”.

“Le scelte fatte da questa terra – termina la nota – vanno nella direzione opposta alle trivellazioni e allo sfruttamento delle risorse ambientali, pertanto riteniamo che “l’operazione trasparenza” proposta, tempestivamente, dalla FederPetroli con missiva del 13 gennaio 2014 al sindaco del Comune di Atena Lucana non possa trovare alcun terreno fertile. Questo perché la trasparenza di questa terra passa attraverso la limpidezza delle proprie sorgenti e viene declinata nei consigli comunali”.

– ondanews –

– Articolo correlato –

13/01/2014 – FederPetroli Italia: “Disponibili per un incontro con il sindaco di Atena Lucana”

 

Commenti chiusi