Il Codacons Campania diffiderà la Regione, nella persona del Presidente Vincenzo De Luca, ma anche i sindaci che non riapriranno le scuole lì dove il numero dei contagi è contenuto. Sono centinaia le adesioni giunte al Codacons in soli tre giorni e tante persone hanno comunicato di aver subito anche danni economici.

L’appello lanciato dal Codacons ha sortito il suo effetto, sono state centinaia le adesioni ed enorme è stata la spinta da parte di cittadini, genitori, insegnanti ad andare avanti con tutte le azioni possibili. Il passaparola ha unito i cittadini persino in gruppi e forum.

L’avvocato Matteo Marchetti, Vicesegretario nazionale del Codacons, ha dichiarato che “quanto avvenuto in questi tre giorni ci dà coraggio e stimolo per le azioni che verranno. Siamo sulla buona strada. C’è un’intera comunità regionale che chiede con forza la riapertura delle scuole ed è paradossale che alcuni sindaci chiedano adesso di collaborare quando per mesi non hanno fatto altro che opporsi alle legittime richieste e diffide di genitori, insegnanti, lavoratori, associazioni assecondando il Presidente regionale. Il DPCM del 3 dicembre è chiaro. Resta vivo l’appello a quanti più soggetti intendano prendere parte all’azione e che sono stati a nostro avviso anche danneggiati”.




L’associazione invita a scrivere all’indirizzo codacons.campania@gmail.com per partecipare in primo luogo alla diffida, poi all’eventuale ricorso al TAR se ce ne fosse bisogno, ma soprattutto partecipare ad azioni risarcitorie specifiche o collettive.

– Chiara Di Miele –

3 Commenti

  1. Diritto all’istruzione

  2. Riapertura immediata delle scuole come da disposizione nazionale,

  3. sandro giordano says:

    Riapertura scuola ,anche un solo giorno è importante,da pazzi a rimandare il 7 gennaio

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