Di MariaPrendete la vostra agenda cartacea, un post-it, il vostro calendario sul cellulare o quello che avete appeso al muro di casa vostra, andate al mese di novembre e al giorno 6 (giovedì) scrivete: “Andare al cinema”. Perchè? Perchè esce il film “Torneranno i prati”. Chi sta leggendo potrà pensare “e chi se ne frega”. E si sbaglia perchè in questo film, diretto da uno dei più grandi maestri del cinema italiano, Ermanno Olmi, uno dei protagonisti è il “nostro” Andrea Di Maria. Set del lungometraggio, dedicato alla Prima Guerra Mondiale, è stato l’altopiano di Asiago, tra Veneto e Trentino profondamente ferito dalle bombe della Grande Guerra.

Ad ispirare il film sono stati i racconti di Toni Lunarda, un vecchio pastore narratore di storie che di quella guerra era stato protagonista. Andrea è la prova vivente che quando si è bravi, quando si ha talento anche senza avere santi in paradiso è possibile raggiungere traguardi prestigiosi. Inizia da giovanissimo a calcare i piccoli palcoscenici amatoriali di Sala Consilina e dintorni. E’ bravo e la compagnia di Mario Scarpetta si accorge di lui, fa un provino e viene scritturato. Inizia così a farsi conoscere da un pubblico più ampio e tra questo pubblico c’è anche Vincenzo Salemme che si “innamora” di lui e così Andrea inizia a lavorare con la sua compagnia e a calcare i palcoscenici di molte città d’Italia. In un articolo di qualche mese fa avevo scritto che definire Andrea “attore” è riduttivo perchè lui è uno “one man show”: recita, balla, canta, presenta e chi più ne ha più ne metta.

Appuntamento, quindi, per il 6 Novembre al cinema e non fate i furbi cercando di scaricare il film “abusivamente” da internet …

– Erminio Cioffi –


 IL TRAILER (in anteprima da Il Fatto Quotidiano)


 

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