Il 2014 ci dice addio, con tutti i fatti che l’hanno contraddistinto. E un pò per tutti è tempo di bilanci. Per quel che riguarda, in particolare, il Vallo di Diano, l’anno è stato alquanto amaro ed è stato segnato, tra le altre, da 2 tragedie stradali che hanno portato via sei giovanissimi ragazzi.

A giugno hanno perso la vita, a Teggiano, Daniel e Vincenzo mentre a settembre la comunità di Sassano ha dovuto dire addio a 4 suoi “figli”: Daniele,  Giovanni, Luigi e Nicola.

Senza dimenticare gli altri giovani valdianesi vittime di incidenti mortali: Domenico, Giuseppe, Domenico e Goffredo. E anche se non riguarda strettamente il Vallo di Diano, un’altra scomparsa che ha segnato il 2014, è stata quella del cantante di Lagonegro Mango.

A livello politico, l’anno che sta per chiudersi è stato caratterizzato dalle elezioni comunali che hanno interessato 6 paesi. Nuovi sindaci a Buonabitacolo, Sala Consilina, Sant’Arsenio, San Rufo, Teggiano, Salvitelle e Rofrano. San Pietro al Tanagro, Casalbuono, Caggiano ed Auletta hanno, invece, confermato Quaranta, Romano, Caggiano e Pessolano quale primi cittadini.

A tenere banco, nel 2014, anche la questione del possibile trasferimento del Distretto sanitario da Sala Consilina a Sant’Arsenio, con relative schermaglie. E quella legata al cosiddetto Decreto sblocca trivelle, sulle perforazioni petrolifere. Qualche accenno di discussione si è sviluppata anche intorno alla tematica del Comune unico del Vallo di Diano, la Città Vallo. Le amministrazioni comunali del comprensorio, ad eccezione di quella di Teggiano, hanno votato a favore del relativo referendum consultivo.

In questo anno, per quel che riguarda le attività imprenditoriali, è “venuto alla luce” l’Amaro Teggiano, liquore dolce, prodotto dall’infusione di erbe del Vallo, che sta riscuotendo un più che apprezzabile successo. E’ stato, inoltre, presentato il marchio d’area territoriale “Vallo di Diano”.

In tema religioso, invece, si sono festeggiati i 300 anni della statua di San Cono, anche attraverso le splendide luminarie e la peregrinatio cittadina, tra le frazioni teggianesi. Restando in tema e restando a Teggiano, non si può non ricordare l’arrivo e la permanenza, per una settimana, della reliquia di Giovanni Paolo II nella frazione San Marco e il centenario della nascita del Vescovo Umberto Altomare.

In ottica sportiva, il 2014 è stato caratterizzato dalla partenza da Sassano, per la prima volta nella storia, di una tappa del giro d’Italia. Per il calcio, invece, il Valdiano ha ottenuto la promozione nel campionato di Eccellenza campana, categoria nella quale sta facendo registrare buoni risultati. Infine, per quanto riguarda il volley, la Puntotel Sala Consilina è retrocessa mestamente e in maniera addirittura ingloriosa in B1.

L’ultima rilevante iniziativa, in ordine di tempo, è stata la suggestione di luce del “Natale mai visto”, a Teggiano che hanno prodotto un notevole incremento del turismo invernale nella città museo del Vallo di Diano.

 Occhi puntati, nel 2015, in ottica politica, anche sui   paesi del Vallo di Diano interessati dalle elezioni comunali, ovvero   Pertosa e Sassano, mentre il 10 marzo il Consiglio di Stato si esprimerà sul ricorso presentato dalla minoranza consiliare di Teggiano. In quest’ultimo caso, in caso di accoglimento del ricorso della minoranza, si affaccerebbe lo spettro del commissariamento del comune, con tutte le conseguenze che ne potrebbero derivare.

– Cono D’Elia –


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