Sabato 13 dicembre, alle ore 18.00, il circolo ARCI Bandiera Bianca di Contursi Terme ospiterà la proiezione di “Zio Angelo e i tempi moderni”, film cult e indipendente del regista buccinese Daniele Chiariello. Il lungometraggio, vincitore del “Premio Roberto Rossellini”, racconta, attraverso gli occhi di un anziano contadino (impersonato da Angelo Lopardo), come e con quali strategie la modernità può arrivare a minacciare le montagne tra Campania e Basilicata.

Zio Angelo e alcuni suoi compaesani si ritrovano, così, a fare i conti con le pale eoliche, il digitale terrestre, le cartelle esattoriali, il ciclo dei rifiuti, tutto ciò che la post-modernità ha fatto piovere negli inconsapevoli paesi di provincia per sostenere il gioco globale. Allo stesso tempo, nel film scritto e diretto da Chiariello, autoprodotto dalla Zork digital planet e distribuito da Cinemò, si assiste alla denuncia, con grande ironia e realismo, di come i tempi moderni non possano scalfire le radici che anzi riescono, come nel caso di alcuni protagonisti, a rinforzarsi.

Dopo il successo nelle sale cinematografiche e i consensi dei festival e rassegne di quest’estate, “Zio Angelo e i tempi moderni” sarà proiettato, alla presenza del regista, presso la sede del circolo in piazza San Vito a Contursi Terme che, così, sposa in pieno la resistenza al lato distruttivo della modernità facendo il tifo per Zio Angelo, issando con l’anziano Don Chisciotte la bandiera bianca contro ogni aggressione ai territori.

– redazione – 


 

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