L’onda ghiacciata dell‘Ice bucket challenge, per aiutare la ricerca contro la SLA, ha travolto anche la redazione di Ondanews.

Nel nostro piccolo, anche noi, abbiamo voluto partecipare all’iniziativa benefica nata negli USA per raccogliere fondi a favore della ricerca contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Ognuno di noi si è “armato” di acqua e ghiaccio e con una bella doccia gelata, dopo aver messo mano alla tasca, ha dato il suo contributo a favore dell’AISLA, la ONLUS che in Italia raccoglie i fondi per la ricerca. Come da “regolamento”, sono state nominate anche altre persone che ora saranno “costrette” a sottoporsi alla secchiata di acqua e ghiaccio.

Da oggi avranno 48 ore per farlo e, soprattutto, per fare una donazione all’AISLA:

l’attore Andrea Di Maria, il direttore de La Città Angelo Di Marino, il direttore del Quotidiano della Basilicata Lucia Serino, il presidente dell’Associazione Monte Pruno Giovani Cono Federico, il sindaco di Teggiano Rocco Cimino, i colleghi Federica Pistone, Pasquale Sorrentino, Sabrina Sica, le redazioni di Uno Tv e Radio Alfa, il consigliere di Padula Giovanni Cancellaro, don Luciano La Peruta, l’associazione culturale “La Preta”, Tiziana Bove Ferrigno, Mimmo Cartolano, il Gruppo Positivo SI Cambia, il Forum dei Giovani di Monte San Giacomo, Alfonso Cesarano, Nicolangelo Marsicani, Roberto Suozzo e la band valdianese l’Erba sotto l’asfalto.

donazione slaInutile dire, ma anche se è inutile è meglio dirlo, che la secchiata d’acqua gelata senza donazione non ha senso, ma si trasforma soltanto in esibizionismo fine a se stesso. Si può fare una donazione tramite Paypal, con bonifico bancario o versamento su conto corrente postale. Non avete scusanti per non fare anche un piccolo versamento perchè potete farlo anche comodamente da casa. Tutte le informazioni su come fare per contribuire le trovate sul sito www.aisla.it

Com’era prevedibile, c’è anche chi ha criticato chi ha aderito all’Ice bucket challenge definendolo uno “stupido esibizionista”. La cosa assurda è che queste persone sono infastidite da cose che non le coinvolgono minimamente. Tutti bravi ora a dire, fate le donazioni e non buttatevi un secchio di acqua gelata in testa. Noi e tantissime altre persone lo abbiamo fatto e siamo onorati di essere “stupidi” e di aver messo mano anche alla tasca per contribuire nel nostro piccolo alla ricerca. Queste persone che sono così infastidite dimenticano un particolare, ossia che senza questa iniziativa, della SLA non se ne sarebbe mai parlato così tanto e non ci sarebbero state così tante donazioni. Se non ci fossero stati degli “stupidi” come noi, che si sono buttati addosso un secchio di acqua gelata, nominando altre persone, ci sarebbero state le donazioni anche da parte di chi ha declinato l’invito ??? Non credo che queste persone, VIP e NON VIP, avrebbero fatto una donazione se non tirate in ballo. Ora mi chiedo, chi è lo stupido ?

– Erminio Cioffi –


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