Il Consiglio comunale di Polla nell’ultima seduta ha approvato un documento di revisione del Piano del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni relativo al territorio dei comuni di Petina, Polla e Sant’Arsenio. Il Gruppo Consiliare Polla Unica ha prodotto un documento durante l’assise comunale e il sindaco Massimo Loviso ha invitato il Consiglio ad approvarlo.

Il Piano del Parco Nazionale ha presentato, nel decennio di vigenza 2010 – 2020, criticità formidabili per quanto riguarda il Comune di Polla rappresentando un freno a qualsiasi ipotesi di sviluppo e valorizzazione della risorsa montagna sia sotto il profilo turistico sia sotto il profilo silvo – agro – pastorale – si legge nella delibera di Consiglio -. Pertanto, la procedura di revisione in atto costituisce un momento appropriato per rimuovere tali criticità in un’ottica di progettazione condivisa e partecipata con l’ufficio di Piano e i comuni della Comunità del Parco“.

Il Piano presenta delle criticità similari anche nei Comuni di Petina e Sant’Arsenio con i quali il Comune di Polla ha costituito un tavolo di lavoro composto dai tecnici Antonio Catone e Pietro Antonio Zito (Comune di Petina), Raffaele Cammardella (Comune di Polla) e Vincenzo Spinillo (Comune di Sant’Arsenio) che ha portato alla definizione di una proposta unitaria da sottoporre all’approvazione dei rispettivi Consigli comunali e da inviare all’Ufficio di Piano affinché lo stesso ne prenda adeguata considerazione nella redazione della revisione di Piano per il quale è stato incaricato.

La tutela dei valori naturali ed ambientali affidata all’Ente Parco è perseguita attraverso il Piano per il Parco che deve, in particolare, disciplinare l’organizzazione generale del territorio e sua articolazione in aree o parti caratterizzate da forme differenziate di uso, godimento e tutela; vincoli, destinazioni di uso pubblico o privato e norme di attuazione relative con riferimento
alle varie aree o parti del piano; sistemi di accessibilità veicolare e pedonale con particolare riguardo ai percorsi, accessi e strutture riservati ai disabili, ai portatori di handicap e agli anziani;
sistemi di attrezzature e servizi per la gestione e la funzione sociale del Parco, musei, centri di visite, uffici informativi, aree di campeggio, attività agro-turistiche; indirizzi e criteri per gli interventi sulla flora, sulla fauna e sull’ambiente naturale in genere. Il Piano del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è stato definitivamente approvato il 24 dicembre 2009 ed è aggiornato almeno ogni dieci anni.

– Chiara Di Miele –

 

Un commento

  1. Pasquale says:

    San Pietro al tanagro è messo peggio
    Ma subiamo e vegetiamo al sindaco non interessa più di tanto

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