La pioggia non spegne l’entusiasmo di IlluminiAMO Salerno che nel tardo pomeriggio di ieri ha dato il via ad una staffetta di balconi accesi che ha travolto l’intera città e non solo. Impossibile contenere la gioia di quanti al countdown delle 19, esattamente come fosse Capodanno, hanno fatto a gara a collegarsi sulla pagina Facebook che porta lo stesso nome dell’iniziativa ideata da Pippo Pelo per presentare il proprio balcone ma anche il condominio o il quartiere. Una timeline invasa di gente di tutte le età live da ogni zona di Salerno, nessuna esclusa, che ha trasformato quell’accensione comune in un unico grande abbraccio. Un momento molto commovente e toccante, segnato da tanti video muti in cui ha parlato la luce, come la lunga diretta silenziosa della signora Carmelina dal Covid Center “Da Procida” che ha acceso la ghirlanda che Pippo le aveva fatto consegnare qualche giorno fa o i collegamenti dei salernitani all’estero. Nella memoria collettiva, l’appuntamento di ieri è stato un modo per esorcizzare il momento difficile, sorridere alla speranza o alla semplice ed incontrastata bellezza del Natale. Fra i tanti collegati in diretta, ovviamente, Pippo Pelo.

Grazie – dice commosso – per tutte le emozioni che mi avete regalato e per il passaparola che si è creato così velocemente che è stato difficile da contenere, un tam tam impressionante anche tra chi non è social. Grazie alle aziende che ci hanno sostenuto e dato la possibilità di rendere IlluminiAMO anche un’iniziativa solidale, grazie ad OPEN che ci ha aiutato a raccogliere fondi per l’Ospedale di Salerno, grazie alla squadra delle mie ambasciatrici che hanno coinvolto intere famiglie ad accendere i propri balconi“.

Dopo un mese la pagina Facebook supera i 14mila iscritti. Su quel muro non si è mai spezzato il filo della partecipazione comune (con idee, suggerimenti e consigli di ogni tipo), quella bacheca è diventata un luogo dove chi non parlava da tempo ha trovato la forza di farlo, una chiamata a raccolta di persone desiderose di tornare a sorridere alla vita come la mamma di un ragazzo morto a 16 anni nel 2018 che ha deciso di riaddobbare il balcone dopo due anni di buio profondo grazie all’energia contagiosa di tutti. Quel gruppo oggi è una grande famiglia, una comunità in stand by fino alla messa in opera di una nuova edizione di IlluminiAMo Salerno.

Per me è stato un esperimento – conclude Pippo Pelo – che mi ha letteralmente travolto e riempito di gioia. Mi ha fatto notare che nella mia città c’è grande voglia di partecipazione, cosa che probabilmente non avviene da tempo. L’unico rammarico è il silenzio totale dell’Amministrazione comunale che, a differenza di tante città italiane, non ha minimamente addobbato Salerno, neppure davanti alle chiese. Peccato non abbia aderito neppure ad IlluminiAMO Salerno accendendo anche solo la facciata di Palazzo Guerra…ma è ancora in tempo. Noi non ci spegniamo fino alla Befana”.

– Chiara Di Miele –

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