unnamed-1La crisi della depurazione in Campania non risparmia nessuno: ben 21 punti sui 31 monitorati da Goletta Verde risultano “fuorilegge” e la copertura depurativa esiste solo per il 60% degli abitanti. E’ approdata mercoledì scorso a Salerno,  la “Goletta Verde”, l’imbarcazione a vela di Legambiente. L’intento di tale visita è stato quello di informare e discutere con la cittadinanza sulla tutela del mare e del territorio italiano.

In particolare, alla Provincia di Salerno è andata la prima bandiera nera del 2014 per il Grande Progetto contro l’erosione costiera. Ieri mattina la consegna del poco ambito vessillo che Goletta Verde assegna a chi si è distinto per opere contro il mare e la costa. “Un’opera – si legge nella nota di Legambiente – non solo di dubbia efficacia, ma anche particolarmente costosa: si rischia così di sprecare settanta milioni di euro di fondi europei per un intervento che non solo potrebbe rivelarsi inadeguato a contrastare i fenomeni erosivi, ma potrebbe addirittura compromettere ulteriormente un litorale che è già vulnerato dalla mancata depurazione degli scarichi”.

“L’obiettivo del nostro monitoraggio è quello di mettere in luce le situazioni critiche che ancora permangono lungo la costa, prelevando i nostri campioni nei tratti di mare con maggiore afflusso di bagnanti o proprio laddove intravediamo un rischio più elevato di inquinamento, così come viene indicato anche dal decreto legislativo 116/2008 –  ha detto questa mattina, a conclusione della conferenza stampa, Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente – La fotografia scattata da Goletta Verde in Campania – conclude –  raffigura una regione in evidente difficoltà sul fronte della depurazione. E questo non lo diciamo solo noi ma anche l’Europa che con l’ennesima procedura di infrazione accusa oltre 100 agglomerati campani di non trattare i propri reflui in maniera efficiente”.

Nota positiva, invece, per Pollica , dove ieri, l’imbarcazione a vela di Legambiente ha consegnato al sindaco Stefano Pisani le “5 vele” della Guida Blu “Il Mare più Bello”. La cittadina cilentana, infatti, con i suoi borghi di Acciaroli e Pioppi, si conferma regina dell’estate 2014, unica località campana che conquista il massimo riconoscimento di Legambiente e Touring Club Italiano, al secondo posto a livello nazionale per aver saputo puntare sull’ecoturismo e capace di offrire vacanze di qualità, grazie alla gestione sostenibile di un territorio d’eccellenza, alla salvaguardia del paesaggio, ai servizi offerti nel pieno rispetto dell’ambiente e all’enogastronomia di alto livello.

redazione


 

 

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