Lettera aperta del prof. Rocco Cimino alla redazione

Che la guerra sia abominevole, portatrice di morte, di violenze inimmaginabili, di distruzione, di mutilazioni inenarrabili, di atrocità inaudite è cosa risaputa purtroppo, per cui i governanti della Terra dovrebbero impegnarsi seriamente per un mondo pacifico. Ma è realmente così? Tutti i capi di Stato dovrebbero profondere le loro energie migliori, perché la pace, tanto declamata, possa trovare piena attuazione e non diventare una semplice chimera.

Tutti a parole sono per la pace ma questo termine così rassicurante, significativo, importante, intrinseco di grande umanità è diventato purtroppo solamente uno slogan, utilizzato spesso a sproposito. Chi ama e vuole la pace dev’essere scevro da interessi economici, non deve imporre la sua visione del mondo, non ostacolare il libero pensiero, non ridurre il Parlamento a zerbino della finanza, non minacciare lo spazio vitale degli altri Paesi. Chi è fautore di pace non alimenta odio, non cerca futili pretesti per attaccare e invadere altre nazioni come è successo in Iraq o fomentando ribellioni in Iran, Siria, Libia e l’elenco potrebbe continuare all’infinito. Chi vuole la pace non produce e soprattutto non invia armi, usa un linguaggio moderato e non incendiario come Biden e Di Maio, che hanno definito Putin un animale e un macellaio, gettando benzina sul fuoco. A chi sta a cuore la pace sceglie la via della diplomazia sempre e comunque. Chi dice di amare la pace non chiude gli occhi davanti allo sterminio delle popolazioni dello Yemen, dell’Armenia, della Siria. Chi fa affari con i dittatori del Qatar, dell’Arabia Saudita, della Turchia non può parlare di pace e di democrazia.

Chi si irrita per le affermazioni sacrosante, condivisibili, giustissime di Papa Francesco:”Chi invia armi non vuole la pace” non è assolutamente fautore di pace. Chi titola un articolo di giornale “Uccidere il tiranno” scava un solco profondo per soluzioni pacifiche. O lo scopo è proprio quello di alimentare il conflitto? Non porre fine alla guerra per interessi non nobili come impoverire l’Europa e distruggere la civiltà occidentale? Non è forse una strategia perversa per estendere la propria influenza globalista, accerchiando chi si oppone a questo nuovo ordine mondiale?

Vedo più falchi che colombe, più agnelli travestiti da lupi. Voglio concludere queste modeste riflessioni con un pensiero di Lev Tolstoj:”Togli il sangue dalle vene degli uomini e versaci dell’acqua al suo posto, allora sì che non ci saranno più guerre.” E questa massima dovrebbe far riflettere soprattutto chi detiene il potere.

Si dice, si è detto che la storia sia maestra di vita credo, invece, che ai potenti della Terra essa non abbia insegnato nulla.

– Rocco Cimino –

9 Commenti

  1. Illustre professore ho atteso una sua risposta alle mie osservazioni,ma nulla.E’, forse,il suo costante stazionamento nell’empireo degli intellettuali che le impedisce di interloquire con i modesti lettori delle sue frequenti pillole di saggezza,qui pubblicate?

  2. Caro Pica,non sprechi il prosciutto,tanto buono e costoso,per coprirsi gli occhi :sono i militari russi a sparare sui civili ucraini,senza dubbio alcuno.

  3. Gentile prof.,mi dispiace dirlo,ma di banalità si può anche morire;le faccio umilmente notare che 1) gli ucraini hanno autonomamente deciso di resistere all’esercito russo invasore e lo avrebbero fatto anche solo con le loro forze,ovviamente con esiti immaginabili,forse perchè memori dei 5 milioni di morti affamati per mano dell’amico Stalin negli anni trenta (holodomor)2)checchè ne dica il patriarca Cirillo,chierichetto di Putin (Papa Francesco dixit),gli ucraini e i russi sono due popoli distinti per due diverse nazioni,pienamente autonome,3)non sono solo gli USA ad appoggiare gli ucraini ,sono circa 50 stati ,e questo significherà qualcosa ;tutti servi di Biden? Capisco il riflesso condizionato di un antiamericanismo acquisito in gioventù,quando ingenuamente si anelava il fulgido sol dell’avvenire,ma almeno in questo caso ,bisogna farsi interrogare dal dubbio.

  4. Gentile prof,tutti conosciamo l’arroganza degli USA in politica estera,ma nulla da dire su Putin e la Russia?Nel caso specifico,sicuramente l’Ucraina non può essere considerato “spazio vitale della Russia”,essendo stato autonomo e libero,e l’ingresso nella NATO,richiesto dalla stessa,non era all’ordine del giorno.

  5. Niccolò says:

    Caro Pica ,si chieda perchè ,in Russia,poche persone,tutte provenienti dal KGB,detengono enormi ricchezze,mentre la gran parte della popolazione è in miseria:a dissanguare la Russia hanno già provveduto Putin e i suoi oligarchi.Se ne faccia una ragione:siamo stati davvero fortunati ad essere dall’altra parte del muro,e teniamoci ben stretta la nostra Unione Europea,con tutti i suoi difetti,e comunque migliorabile,checchè ne pensino gli stallati e i selfini di casa nostra.

  6. Niccolò says:

    L’Ucraina ,nel 1991,è stata riconosciuta universalmente,anche dalla Russia di Eltsin,Repubblica indipendente ,e quindi libera di scegliere in piena autonomia alleanze e posizionamento nello scacchiere internazionale,ed ha scelto un percorso di avvicinamento all’Europa e alla Nato,che piaccia o meno a Putin .Le chiedo :è stato o no l’esercito russo ad invadere l’Ucraina?è stato o no l’esercito russo a colpire città e villaggi ucraini,facendo strage di civili?IL POPOLO UCRAINO HA O NO IL DIRITTO DI DIFENDERSI CON LE ARMI DA UN ESERCITO INVASORE ?Io ritengo di SI.Sicuramente l’America e l’Unione Europea ,negli ultimi decenni,hanno fatto molti errori trascurando la situazione,ma un attacco così feroce ad una nazione indipendente non trova alcuna giustificazione.
    PS:Caro Pica e caro prof.,anche il compianto segretario E.Berlinguer,che certo non era un fiancheggiatore degli USA,anch’egli miracolosamente scampato alla morte in un “incidente” durante un viaggio in URSS,ebbe a dire :”Siamo stati fortunati a stare al di qua del muro”.
    Poche semplici considerazioni su una situazione a dir poco complessa e confusa.

  7. Antonio Porpora says:

    La colpa è di biden, è dell’ America, certo perché in Italia o in Europa si è stato male per 80 anni giusto??? Io vi farei andare sotto la Russia o la Cina e poi vedreste la differenza tra essere filo americani o filo russi o addirittura filo cinesi come il vostro amichetto conte (il peggiore di sempre) stava tentando di fare

  8. Giulio Pica says:

    Ha pienamente ragione. Purtroppo i nostri governanti sono sotto lo schiaffo del padrone (Biden) e si sa che gli USA vogliono dissanguare la Russia servendosi degli ucraini senza nessun riguardo ai morti di entrambe le parti

  9. Analisi perfetta è veritiera solo che signor professore sicuramente vi accuseranno di un essere filoputin

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