agnoliSi chiama Valerio Agnoli il ciclista che ieri, 15 maggio, nel corso della tappa Sassano-Montecassino del Giro d’Italia, all’altezza di Nocera Inferiore, ha urlato “Terroni” verso il pubblico a bordo della strada.

Il ciclista del team Astana è uscito allo scoperto per spiegare la situazione: “Era uno scherzo rivolto ai miei compagni, non un insulto al pubblico. In squadra chiamano così sia me che Vincenzo Nibali. E poi sono di Fiuggi, figuriamoci…”.

Il video,postato su Facebook e Youtube, aveva subito fatto il giro del web. Ma è stato lo stesso Agnoli, al ritrovo di Frosinone e prima della partenza della settima tappa, a voler fare il punto: “In squadra mi chiamano ‘terun’ – ha spiegato al sito della ‘Gazzetta dello Sport’ -. Sono di Fiuggi, come potrei mai insultare il pubblico?”. Nessun insulto, quindi, ma solo una goliardata.

– redazione –


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