
Il 12 marzo verrà celebrata in tutto il mondo la XX edizione della Giornata Mondiale del Rene (World Kidney Day), che si pone come obiettivo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crescente incidenza delle patologie renali e aumentare la consapevolezza comune circa l’importanza di prendersi cura della salute dei nostri reni, illustrando strategie di prevenzione delle malattie ad essi correlate.
Anche le strutture di Nefrologia/Dialisi dei presidi ospedalieri dell’ASL Salerno aderiscono alla Giornata mondiale con l’iniziativa “Nefrologia a porte aperte”.
All’ospedale di Eboli giovedì 12 marzo, dalle 9.00 alle 13.00, presso il reparto di Nefrologia e Dialisi diretto dal dottor Giuseppe Gigliotti l’équipe di medici, infermieri e tecnici propone uno screening gratuito fondato su misurazione della pressione arteriosa, esame urine e colloqui informativi per valutare la presenza di fattori di rischio. A ciò potrà seguire, per casi selezionati, un eventuale approfondimento.
All’ospedale di Polla la Nefrologia diretta dal dottor Francesco Buono e tutto il personale, dalle 8.00 alle 14.00, si metteranno a disposizione dell’utenza per visite nefrologiche gratuite. Sarà possibile effettuare, inoltre, anche l’esame delle urine e, laddove necessario, una ecografia di approfondimento.
Agli ospedali di Nocera e di Scafati domani, mercoledì 11 marzo, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, sarà effettuata gratuitamente un’attività di screening rivolta alla popolazione finalizzata alla prevenzione della malattia renale cronica, mediante misurazione della pressione arteriosa, controllo della presenza di proteinuria. L’iniziativa, promossa dal Direttore della Nefrologia Aristide Torre, sarà rivolta a un massimo di 100 utenti, fino a esaurimento dei kit disponibili.
All’ospedale di Sapri la UOSD di Nefrologia e Dialisi aderisce all’iniziativa aprendo le porte degli ambulatori dalle ore 8.30 alle ore 15.30 per la valutazione clinica nefrologica caratterizzata dalla raccolta di dati antropometrici, visione di esami di laboratorio e valutazione urinaria mediante strisce urinarie. Le modalità verranno definite dalla struttura al fine di consentire un corretto svolgimento delle attività già in essere e una adeguata gestione dei flussi, garantiti fino ad un massimo di 100 cittadini.
La Malattia Renale Cronica (MRC) è una sfida sanitaria globale importante che interessa una persona su 10 in tutto il mondo, con diffusione in crescita a causa dei casi sempre più numerosi di diabete, ipertensione, cardiopatie, oltre che per l’invecchiamento della popolazione. Spesso silente nelle sue prime fasi, può svilupparsi anche senza essere diagnosticata fino all’insorgenza di problemi di salute seri, con conseguenze importanti per le persone, le famiglie e le comunità. La malattia aumenta il rischio di problemi cardiovascolari, riduce la qualità della vita e può portare all’insufficienza renale, che nelle fasi più avanzate richiede terapia dialitica o trapianto renale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha posto la salute dei reni come priorità di sanità pubblica a livello globale e riconosce la Giornata Mondiale del Rene come ricorrenza ufficiale, invitando ad agire su prevenzione, sensibilizzazione, accesso ai trattamenti e riduzione dei rischi ambientali. La diagnosi precoce può salvare e migliorare la qualità di vita dei pazienti. Semplici test non invasivi ed economici, eseguiti su sangue e urine, aiutano ad individuare problemi renali e permettono terapie che possono rallentare la progressione della malattia.

