L’Asl Salerno, in occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro prevista per domani, lunedì 4 febbraio, ha reso nota l’attività in cui è impegnata quotidianamente nella lotta contro il cancro, attraverso il coinvolgimento delle proprie strutture ospedaliere e territoriali che si occupano di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie tumorali.

Tale impegno si concretizza su vari fronti come l’educazione e promozione della salute, informazione e sensibilizzazione sui temi legati alla prevenzione dei tumori mediante l’adozione di stili di vita corretti e sani.

“Importanti – spiega l’Asl – gli screening oncologici per la prevenzione e la diagnosi precoce del cancro della mammella, alla cervice uterina e al colon-retto con i relativi test ovvero la mammografia, il pap test e il kit per l’individuazione di sangue occulto nelle feci. Sono test eseguibili presso gli ambulatori dedicati presenti sul territorio aziendale e ritirando il kit presso il medico di famiglia”.

Le strutture aziendali per la diagnosi e il trattamento delle patologie tumorali, comprese nel Dipartimento Oncologico sono l’ospedale di Vallo della Lucania presso l’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Oncologia e di Terapia Antalgica, l’ospedale di Battipaglia presso l’Unità Semplice Dipartimentale di Medicina Nucleare e attività ambulatoriali di screening, l’ospedale di Polla presso l’Unità Semplice Dipartimentale di Oncologia e attività ambulatoriali di oncologia e l’ospedale di Oliveto Citra presso l’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Terapia Antalgica.

Alle attività del Dipartimento Oncologico si affiancano le attività degli hospice, le strutture residenziali dedicate alla degenza dei malati che necessitano di cure palliative come “Il Giardino dei Girasoli” di Eboli e l’hospice di Sant’Arsenio.

Sul fronte delle apparecchiature l’Asl Salerno ha condotto una intensa opera di ammodernamento del proprio parco tecnologico, dotando i suoi Presidi Ospedalieri ed alcune strutture territoriali di nuove Tac, Risonanze Magnetiche e mammografi di ultima generazione.

Si tratta di una organizzazione complessa e ben articolata sul territorio – ha dichiarato il Commissario Straordinario Mario Iervolinoche oggi è in grado di fornire agli utenti risposte soddisfacenti. Per intercettare al meglio la domanda della popolazione e per fornire una risposta assistenziale sempre più di qualità stiamo lavorando all’adozione di una strategia unica e coordinata con l’Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, che consentirà una maggiore integrazione tra le strutture impegnate in ambito oncologico, ottimizzando le risposte. Voglio anche rivolgere un messaggio alle donne che è quello di aderire agli screening effettuando regolarmente il pap test e la mammografia consente di allontanare la paura o di limitare i danni con un intervento precocissimo. Sconfiggere definitivamente il cancro si può”.

.- Claudia Monaco –

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