In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, che ricorre il 25 novembre di ogni anno, il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Lagonegro ha organizzato per domani, giovedì 16 novembre, alle ore 15.30, presso il Lanificio Mango Bistrot di Lagonegro, un incontro dal titolo “Stalking e violenza contro le donne. Quali tutele per le ‘vittime’?“.

Argomento attuale più che mai, considerato che è in discussione alla Camera e dovrebbe essere, a breve, firmato l’emendamento che torna ad escludere lo stalking dai reati cancellabili attraverso un mero risarcimento, così come previsto dalla riforma penale dell’estate scorsa che ha generato notevoli polemiche e discussioni a riguardo.

Dopo i saluti dell’avvocato Gherardo Cappelli, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lagonegro, dell’avvocato Milena Falabella, presidente dell’associazione “A Castagna Ra Critica” e dell’avvocato Monica Ferraioli, presidente A.I.G.A. – Sezione di Lagonegro, interverranno il Presidente funzioni facente del Tribunale Claudio Scorza e il Procuratore della Repubblica Vittorio Russo che parleranno rispettivamente delle misure a tutela delle vittime di violenza e delle tecniche di indagine, Luisa Comitino, presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Basilicata, e Maria Filomena De Sina, responsabile del progetto “Casa delle stelle”. Modera l’incontro l’avvocato Francesca Cella, membro del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Lagonegro.

Nel corso dell’evento verrà presentata dal Presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Lagonegro, l’avvocato Michela Patti, la ricerca condotta sui reati contro la persona, in particolare sullo stalking e la violenza contro le donne.

La ricerca effettuata, grazie anche alla disponibilità e al supporto della Procura della Repubblica e della Sezione penale del Tribunale di Lagonegro, non è una mera estrazione di dati, ma un’analisi di carattere qualitativo oltre che quantitativo che è durata più di un anno e indaga, tra l’altro, le modalità delle azioni violente, la durata, le conseguenze sulle vittime e soprattutto sui minori che assistono a tali fatti. “Tutti questi elementi sono dei dati importantissimi – afferma l’avvocato Patti – non solo a fini scientifici ma anche e soprattutto a livello pratico, in quanto la conoscenza degli stessi è assai utile per lo studio del rischio di azioni violente e quindi per prevenire l’escalation violenta. Solo in tal modo si può cercare di evitare quelle che sono le conseguenze drammatiche di un fenomeno che, purtroppo, ogni giorno che passa conta moltissime vittime”.

Lo studio condotto, che ha ricevuto molti consensi, verrà presentato dall’avvocato Patti nell’ambito di un più vasto programma di ricerca, nel corso di un Congresso Internazionale proprio in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne e all’esito verrà inoltrato all’Human Right Centre per la pubblicazione. “Di questo non possiamo essere che onorati – conclude l’avvocato Patti – ma saremo ancora più contenti se la nostra ricerca contribuirà, anche in minima parte, ad arginare l’annoso problema della violenza contro le donne. Dal canto nostro, proporremo alla Procura della Repubblica e alla Sezione penale del  Tribunale di Lagonegro l’istituzione di un tavolo tecnico al fine di monitorare il fenomeno ed implementare delle buone prassi per l’aiuto concreto delle vittime.

– Chiara Di Miele –

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