Anche nel Vallo di Diano e nel Tanagro questa mattina, nonostante il maltempo, si sono svolte le celebrazioni per la ricorrenza del 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Momenti altamente istituzionali in diverse piazze e chiese del comprensorio per ricordare il sacrificio dei caduti in tempo di guerra e di pace ed onorare il ruolo di chi, quotidianamente, mette in gioco la propria vita per tutelare il Paese.

La Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate fu istituita nel 1919 per commemorare la vittoria italiana nella Prima Guerra Mondiale. E’ l’unica festa nazionale che abbia attraversato decenni di storia italiana, dall’età liberale al Fascismo. Nel 1921, in occasione della celebrazione, il Milite Ignoto venne sepolto solennemente all’Altare della Patria a Roma. Nel corso degli anni ’80 e ’90 l’importanza di questa Giornata nel novero delle festività nazionali è andata declinando, ma negli anni duemila, grazie all’impulso dato dall’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che fu protagonista, all’inizio del XXI secolo, di una generale azione di valorizzazione dei simboli patri italiani, la festa è tornata ad avere celebrazioni più ampie.

Questa mattina le piazze dei centri valdianesi e tanagrini hanno ricordato il sacrificio dei caduti e l’alloro ha ornato i monumenti, simbolo senza tempo che evita alle future generazione di cancellare la memoria dei tantissimi giovani che versarono il proprio sangue per la Patria. Sindaci, amministratori, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, sacerdoti, giovani studenti e docenti hanno reso onore ai soldati italiani vittime delle guerre, intonando canti e recitando preghiere in loro onore.

A celebrare la ricorrenza del 4 novembre le comunità di Sanza, Sassano, Caggiano, Montesano sulla Marcellana, Auletta, Atena Lucana, San Pietro al Tanagro, Polla, Monte San Giacomo, Teggiano, Pertosa, Buonabitacolo, Sant’Arsenio.

A Sala Consilina erano presenti, tra gli altri, per la ricorrenza solenne il Capitano Davide Acquaviva, Comandante della locale Compagnia dei Carabinieri, ed il Luogotenente Giuseppe Iannarelli, Comandante della Guardia di Finanza.

Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha celebrato la Giornata delle Forze Armate con la deposizione della corona d’alloro all’Altare della Patria, accompagnato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini, dai presidenti di Senato e Camera, Elisabetta Casellati e Roberto Fico, e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Enzo Vecciarelli. “In questo giorno in cui celebriamo l’Unità Nazionale e festeggiamo le Forze Armate – ha affermato il Presidente Mattarella -, desidero trasmettere il più vivo apprezzamento del Paese per la professionalità e le qualità umane espresse dai militari e dai dipendenti civili della difesa nella loro attività. Ad essi e alle loro famiglie rivolgo l’augurio più cordiale. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica“.

– Chiara Di Miele –

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