Sta facendo discutere quanto pronunciato dal giornalista cilentano Sergio Vessicchio che, nel corso della telecronaca della partita di calcio Agropoli-Sant’Agnello, ha utilizzato delle frasi dure e sessiste nei confronti dell’assistente di linea Annalisa Moccia della sezione di Nola.

L’assistente donna è una cosa inguardabile, – ha commentato Vessicchio durante il match rientrante nel campionato di Eccellenza disputatosi domenica – è uno schifo vedere le donne che vengono a fare gli arbitri”.

Tanti i messaggi di solidarietà giunti in queste ore alla Moccia, tra cui quello del ministro Giulia Bongiorno, così come numerose sono state le prese di posizione contro le affermazioni di Vessicchio che, ieri mattina, è stato sospeso dall’Ordine dei Giornalisti della Campania come ha ufficialmente annunciato il presidente Ottavio Lucarelli.

Oggi si schierano a favore dell’assistente di linea bersagliata anche le donne arbitro di tutto il mondo impegnate a Doha nella preparazione in vista dei Mondiali di calcio femminile. I fischietti hanno scattato una foto con due cartelli su cui è scritto “Noi stiamo con Annalisa, orgogliose di essere arbitri, forza Annalisa“.

La vicenda è arrivata quindi fino alla Fifa che ha pubblicato due tweet sul profilo ufficiale a sostegno dell’arbitro Annalisa Moccia.

Solidarietà alla giovane anche da parte di Edmondo Cirielli, Questore alla Camera dei Deputati e parlamentare di Fratelli d’Italia. “Vergognose le frasi sessiste del giornalista Sergio Vessicchio contro l’arbitro Annalisa Moccia nel corso della gara Agropoli-Sant’Agnello, – afferma – è inaccettabile che un operatore dell’informazione, chiamato a svolgere una funzione pubblica, abbia una concezione medievale della donna. Ad Annalisa va la solidarietà mia e della comunità che rappresento”.

– Chiara Di Miele –


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25/3/2019 – “E’ uno schifo vedere le donne che arbitrano nel calcio”. Giornalista di Agropoli sospeso dall’Ordine

Un commento

  1. Massimo Lorenzi says:

    Questo signore non e’ nuovo a cacciate del genere.

    Qualche anno fa affisse manifesti ad Agropoli e dintorni con il titolo, a caratteri

    cubitali, “FUORI I NAPOLETANI DAL CILENTO!!!”.

    Inoltre e’ un noto “pasdaran” del tifo juventino, arrivando a sostenere che

    Calciopoli e’ stata una cospirazione dei poteri forti contro la sua amata

    squadra.

    Quindi non c’e’ da meravigliarsi

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