Ieri è stato notificato il ricorso al Tar del Comune di Gioi contro l’Asl Salerno, nella persona del direttore generale Antonio Squillante, e la Regione Campania, per l’annullamento del provvedimento con il quale si dispone la chiusura notturna del Saut di Gioi.

Inoltre, come si legge nel ricorso “è stato presentato anche per chiedere l’annullamento della nota che ha ad oggetto la conferma dell’organizzazione del Saut per sole 12 ore giornaliere; della deliberazione che ha ad oggetto la proposta di Piano per la Riorganizzazione della Rete per l’Emergenza-Urgenza Asl Salerno; di tutti gli atti anteriori, connessi e consequenziali”.

I motivi che hanno spinto il Comune, nella persona del sindaco Andrea Salati, a spingersi in questa direzione sono la violazione degli articoli 11, 2, 12 della Legge Regionale 2/94 (Eccesso di potere per difetto di istruttoria e di presupposto), la violazione del procedimento di cui al decreto n.57 del 2012, la violazione della deliberazione di Giunta Regionale 1269/2009, il difetto di motivazione, la contraddittorietà, la falsità dei presupposti e un eccesso di potere per travisamento dei fatti.

Un atto dovuto – ha spiegato il primo cittadino – poiché sono andati a vuoto tutti i tentativi fatti nel corso degli ultimi mesi per risolvere la questione senza provocare nocumento ai cittadini di Gioi e del Cilento interno”.

Il Comune di Gioi sarà assisto dinanzi al Tar Campania, sede distaccata di Salerno, dagli avvocati Aniello Lamberti, Graziano Barbato e Valerio Rizzo.

– redazione –


 

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