Tanti giovanissimi giurati in estasi, nella mattinata ieri, per l’arrivo di Robert Dancs, il bambino prodigio del film “sole a catinelle” di Checco Zalone. “Girare un film accanto a Checco è stato divertentissimo – ha commentato Robert Dacs davanti alla sua platea di giovani fan – lui è così divertente anche fuori dalle scene.”

Il giovane attore di origini rumene vive a Bergamo e da grande sogna di fare il “calciattore” come lui stesso si è definito, perché accanto alla passione per la recitazione porta avanti anche quelle per il calcio.  Proiettato nel suo futuro di attore si dichiara pronto a calarsi in altri film anche di taglio romantico, e intanto ieri mattina il Giffoni Experience ha deciso di premiarlo come “explosive talent award 2014.

“Di amore 2.0” si è invece parlato alla presentazione del libro “#Romeo&Giulietta nel Duemilaniente, 43 secondi d’amore” di Vincenzo Incenzo e Serena Autieri, che ha approfittato dei giovani in sala per lanciare un invito “a stare di più insieme nella vita reale e meno in quella virtuale.”

Nel pomeriggio obiettivi puntati sull’attesissimo ospite internazionale. Sul Blue Carpet Richard Gere è riuscito ad ammaliare una folla di gente di ogni età, accorsa per poter vedere da vicino uno dei divi hollywoodiani più amati di sempre. Dentro ad accoglierlo una “sala truffaut” gremita di giurati che hanno sottoposto l’attore alle domande più disparate. Un esordio informale con un saluto ai suoi “friends”, l’attore targato Usa ha provato ad intervallare il suo intervento in inglese con qualche simpatica parola italiana. Ha risposto a tutte le domande dei giovanissimi fan raccontando loro le difficoltà dell’esordio, la gavetta, i primi successi con “Pretty woman” e ad oggi la grande responsabilità di utilizzare la sua immagine per trasmettere qualcosa di significativo e profondo agli altri invitando a  “vivere intensamente ogni respiro.” Alll’attore americano il Giffoni Film Festival ha dato il “Premio Truffaut.”

Anche Francesco Arca si è soffermato molto sul duro lavoro di un attore per uscire dall’anonimato, sottolineando che l’aver lavorato con Ferzan Ozpetek nel film”Allacciate le cinture” rappresenta l’inizio di qualcosa e non il raggiungimento del successo. “Mi attende ancora un lungo lavoro per battere il precariato” ha commentato Arca che ha iniziato la carriera dal programma pomeridiano di “Uomini e Donne.”

Tanta comicità sul palcoscenico con la coppia Claudio Di Biagio e Luca Vecchi, gli youtubers che hanno trasformato il fumetto Dylan Dog in un mediometraggio, attraverso il crowdfunding. Alla Masterclass del Giffoni Experience hanno presentato il loro progetto “Vittima degli eventi”.

Sul piano cinematografico, al Giffoni Experience, degna di nota è la grande anteprima con il film “Colpa delle stelle” diretto da Josh Boone, tratto dal omoninimo bestseller di John Green che ha venduto oltre 9 milioni di copie in USA.

La serata si è conclusa con l’incantevole voce di Giorgia che dal palco si è congratulata per l’attenzione data ai giovani attraverso il Giffoni Film Festival e ha chiesto di ascoltare le nuove generazioni di più.

– Tania Tamburro – 


 

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