
E’ stata eseguita ieri all’ospedale “Ruggi” di Salerno l’autopsia sulla salma di Taras Ivanyshyn, il 27enne ucraino trovato senza vita lo scorso 28 settembre sul fondo di una piscina di una struttura ricettiva in località Laura a Capaccio Paestum.
I risultati dell’esame saranno disponibili tra 90 giorni anche se proseguono senza sosta le indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Agropoli che dovranno fare luce sulle cause della morte del giovane.
Oggi verrà conferito l’incarico al perito informatico che dovrà analizzare il telefonino di Taras e dei due colleghi che si trovavano con lui a bordo piscina la sera che ha perso la vita. Tutti e tre lavoravano nella struttura di località Laura.
Gli inquirenti dovranno capire come hanno trascorso le ultime ore il 27enne, un barista dell’hotel e una cameriera. Quest’ultima dopo il ritrovamento del ragazzo morto si è recata al “Ruggi” con un occhio tumefatto.
Nel frattempo la salma è stata liberata e i funerali di Taras si terranno domani, sabato 4 ottobre, alle ore 10 nella chiesa di San Vito a Capaccio Scalo.
- Articolo correlato:

