
La Gelbison recrimina per la mancata vittoria con la Vigor Lamezia e punta l’indice sulla direzione arbitrale di Patti di Palermo. Ai rossoblù cilentani non è bastata una prestazione di buon livello per condurre in porto una vittoria che avrebbe certamente meritato per il gioco espresso e per le azioni create soprattutto nella seconda parte della prima frazione, ma deve accontentarsi di un solo punto che finisce per lasciare molto amaro in tutto l’ambiente rossoblù.
Per questo match che oppone due delle squadre più in forza del momento il tecnico Agovino deve rinunciare a Viscomi (noie muscolari) e dà spazio a Delmiglio e nella mediana si rivede Uliano. Sul fronte opposto Mancini, in avanti si affida a Catalano e Cosendey. La gara dopo una fase di studio comincia a decollare grazie alle azioni insistite della Gelbison che dopo la mezz’ora prende possesso dell’area calabrese e crea almeno quattro limpide occasioni con Liurni due volte (30’ e 43’) e due con Ferreira (38’ e 39’) e alla quinta occasione quasi al tramonto del primo tempo al 45’ con Semeraro riesce a sbloccare il match: ottima giocata di Chironi che imbecca Semeraro, il quale con un delizioso pallonetto beffa Iannì e consente ai cilentani di rientrare negli spogliatoi avanti di una rete.
Nella ripresa dopo 5’ la Vigor Lamezia trova il pareggio con il suo bomber Cosendey, ma l’azione parte con la mancata concessione di un netto corner a favore della Gelbsion non rilevato dall’assistente e sugli sviluppi il team ospite trova, anche grazie a una leggerezza di Scognamiglio, la rete dell’1-1. Le vibrate proteste di Agovino e del presidente Puglisi costano ad entrambi l’espulsione.
La gara diventa dal clima molto surriscaldato, ma questo non impedisce ai ragazzi cilentani di provare a portarsi nuovamente avanti e ci vanno vicino all’11′ con Kosovan ma è provvidenziale il salvataggio sulla linea di Del Pin. Poi anche la Vigor prova a uscire ma senza mai creare problemi a Corriere. Altro episodio degno di rilievo al 38’ l’espulsione del capitano Kosovan, il quale incappa in una leggerezza che lascia i suoi in dieci nella parte finale della contesa. Nonostante altri 6’ di recupero il risultato non muta e finisce 1-1. La Gelbison si porta a quota 40 e resta al sesto posto.
Dopo la sosta i cilentani saranno impegnati sul campo di una delle due capolista, Savoia.


