E’ un appello accorato quello che giunge dal sindaco di Ottati, Elio Guadagno, a pochi giorni dalla drammatica frana che ha interessato il paese e ha interdetto al traffico la S.P.12.

Domani si terrà un sopralluogo con la presenza di un geologo rocciatore e dei tecnici del Genio Civile che ha garantito un supporto per la risoluzione della problematica che, attualmente, ha messo in ginocchio il paese precludendo la comunicazione e lasciando fuori dalla propria abitazione ben 36 persone che sono per sicurezza sono state evacuate.

Abbiamo stilato un quadro di spesa che ammonta a 400mila euro – spiega il primo cittadino – per i lavori che prevedono il disgaggio del materiale di media dimensione, la ricostruzione delle barriere e il disgaggio a monte delle rocce di grosse dimensioni. Il Comune di Ottati, mi preme sottolineare, era già dotato di un progetto cantierabile per intervenire sul costone, che però non ha mai ottenuto il parere positivo da parte della Soprintendenza. Il progetto prevede di agire sulla cresta della parete rocciosa e non soltanto a valle“.

I massi e i detriti che hanno sventrato la costa per finire lungo la Provinciale 12 hanno creato non pochi disagi agli abitanti di Ottati. Si pensi soltanto al fatto che i bambini frequentano la Scuola Primaria a Corleto Monforte e che a causa dell’arteria stradale interdetta al traffico non possono recarsi a lezione. Ma, cosa ben più grave, attualmente sembra arduo anche l’arrivo in paese dei mezzi di soccorso dalle postazioni più vicine. “Le ambulanze da Piaggine e Bellosguardo non possono raggiungere il nostro centro abitato – spiega ancora Guadagno – e la Guardia Medica si trova a Sant’Angelo a Fasanella. Avevo chiesto un presidio provvisorio di Guardia Medica da Ottati a Sant’Angelo a Fasanella ma l’ASL mi ha fatto sapere che, a causa della carenza di medici, non sarà possibile“.

L’attenzione delle istituzioni è senz’altro alta – continua – ma c’è bisogno che chi di competenza si rechi sul posto per toccare con mano quanto accaduto e stabilire quali siano i necessari lavori da finanziare. Domani ci sarà il sopralluogo con il Genio Civile e speriamo di giungere presto ad una soluzione, anche perchè 10 famiglie sono ancora evacuate e non possiamo dire quando potranno rientrare nelle loro abitazioni“.

Guadagno ieri ha scritto al Prefetto di Salerno e al 6° Reggimento Genio Pionieri per la realizzazione di un ponte militare di tipo Bailey sul fiume Fasanella. Inoltre di concerto con il Comune di Sant’Angelo a Fasanella si è valutata la realizzazione di un’alternativa in località Vracchi di Ottati e che conduce al paese confinante, mentre per opera degli operai forestali della Comunità Montana Alburni è quasi ultimata la sistemazione della strada in montagna che da Ottati conduce a Sant’Angelo a Fasanella, consentendo agli allevatori di raggiungere le aziende.

– Chiara Di Miele –


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