A dieci lunghi mesi dalla frana che ha colpito la SS 19 delle Calabrie, nel tratto ricadente nel comune di Auletta, e alle soglie di una nuova stagione invernale,  si leva l’ennesimo appello alle istituzioni da parte della comunità tanagrina colpita dal grave disagio.   I cittadini di Auletta e del comprensorio del basso Tanagro e degli Alburni, stanchi di rimanere inascoltati, hanno inviato una missiva indirizzata, tra gli altri,  al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano,  al Premier Matteo Renzi, alla Regione Campania, all’ANAS e ai sindaci dei comuni di Auletta, Pertosa, Polla, Petina e Sicignano degli Alburni.

“Siamo costretti a denunciare l’incomprensibile ritardo nel ripristino della SS19 delle Calabrie, che dallo scorso gennaio risulta impraticabile. – si legge nella lettera – Nonostante gli impegni assunti dall’ANAS fin dal febbraio scorso, non è stato predisposto alcun percorso alternativo. Ciò impedisce ai residenti di raggiungere l’abitato di Auletta e agli agricoltori di poter coltivare i propri terreni, che risultano inaccessibili. Oltre la frana – continuano i cittadini – vivono delle famiglie con bambini in età scolare, rimaste isolate. Da lungo tempo i cittadini di Auletta sono costretti a subire pericoli e inefficienze e non si intravedono azioni coerenti tese ad eliminarli. Tale situazione, inoltre, priva il territorio del Vallo di Diano e degli Alburni di un’importante  arteria di comunicazione, con consequenziale e continua spoliazione di infrastrutture vitali alla struttura economica della zona. Chiediamo interventi finalizzati a risolvere il grave problema”. Alla lettera di denuncia, che finalmente arriva a Roma, è stata  allegata una petizione popolare sottoscritta da centinaia e centinaia di cittadini. Il fiume presenta pericoli in altri punti già segnalati e nessun intervento, nonostante continue rassicurazioni, pare essere previsto per il prossimo futuro.

“La SS 19 delle Calabrie è chiusa al traffico dal 22 gennaio scorso. – ha dichiarato il promotore della iniziativa, Franco Tarateta – L’ANAS a suo tempo si impegnò  ad individuare ed a rendere percorribile un percorso alternativo. Ma ancora oggi, a mesi e mesi dalla frana, siamo costretti a percorrere una strada comunale, per buona parte sterrata, di oltre 6 km. È per tale motivo che abbiamo sottoscritto una  una petizione popolare,  volta a sensibilizzare le autorità competenti alle problematiche e ai disagi disagi dovuti alla chiusura della strada”.

– Annachiara Di Flora – 


 

  •  Articoli correlati

16/09/2014 – Auletta: La frana ferma la processione di San Donato alla Galleria. Intanto i cittadini attendono risposte

3/03/2014 – Auletta: Emergenza frana. Stanziati 27.000 euro per intervento di massima urgenza

24/02/2014 – Auletta: SS 19. Ad un mese dalla frana, la parola alla gente. “Vogliamo risposte” – VIDEO –

10/02/2014 – Frana SS19: Le telecamere della Rai ad Auletta. Gli abitanti:”Situazione inaccettabile” – VIDEO –


 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*